Ecco cosa succede a denti e gengive se beviamo vino moderatamente

nostri denti

Perché il vino rosso protegge i nostri denti – di Zeina Ayache

Il vino rosso protegge i nostri denti dai batteri che provocano carie e placche e ci riesce grazie ai polifenoli che contiene.

Bere vino, in quantità moderate, fa bene alla salute orale perché i polifenoli che contiene riescono a contrastare i batteri che causano placche, carie e parodontite.

La conferma arriva dai ricercatori dell’American Chemical Society che sul Journal of Agricultural and Food Chemistry hanno pubblicato lo studio intitolato “Inhibition of Oral Pathogens Adhesion to Human Gingival Fibroblasts by Wine Polyphenols Alone and in Combination with an Oral Probiotic”. Ma come è possibile?

Proprietà dei polifenoli. Il vino contiene polifenoli, molecole naturali che hanno proprietà antiossidanti, che prevengono cioè l’ossidazione e proteggono il corpo dai danni causati dai radicali liberi.

E non solo. I ricercatori fanno sapere che i polifenoli possono intervenire e interagire con i batteri dello stomaco di fatto migliorando lo stato di salute: questo spiega anche perché piante e frutti producono polifenoli per evitare eventuali infezioni da parte di batteri nocivi e di altri agenti patogeni.

Vino e denti. I ricercatori si sono chiesti se i polifenoli del vino, avendo queste proprietà, riuscissero effettivamente a proteggere i nostri denti e le gengive analizzandoli a livello molecolare.

Per farlo, gli scienziati hanno preso in esame due diversi polifenoli del vino rosso, ma anche semi dell’uva ed estratti di vino rosso e hanno osservato gli effetti di questi prodotti sui batteri presenti sui denti e sulle gengive che provocano placche, carie e parodontite.

Lo studio. Studiano le cellule del tessuto gengivale, gli scienziati hanno scoperto che i due polifenoli in isolamento (acido caffeico e acido p-Cumarico) riescono a ridurre la capacità dei batteri di aderire alle cellule.

E non solo. Quando entrano in contatto con lo Streptococcus dentisani, considerato un probiotico orale, i polifenoli potenziano il loro effetto riuscendo ancor più a respingere i batteri patogeni.

A rendere possibile queste capacità dei polifenoli potrebbero essere addirittura i metaboliti che si formano quando la digestione inizia nella bocca.

C’è un però. I ricercatori confermano la capacità dei polifenoli del vino di contrastare carie, placche e paradontite, però non ci danno le quantità necessarie e va ricordato che quando si parla di alcol le porzioni sono fondamentali: troppo infatti fa male alla salute. Fonte: fanpage.it