Uccide la moglie davanti alla figlia 12enne e si suicida, i vicini: ‘gente normale’ – Video

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L’omicidio-suicidio è accaduto a Vigevano in provincia di Pavia. Luca Adamo, questo il nome dell’omicida di 55 anni che poi si è tolto la vita, era un appuntato scelto delle Fiamme gialle. La vittima, Erika Cavalli di 37 anni, era un agente immobiliare.

Chi conosceva la coppia ne parla come di due persone normali, anche i vicini di casa dicono di non aver mai assistito o sentito alcun litigio eclatante da far pensare a qualcosa di irreparabile.

Del resto, la stessa Erika non aveva mai denunciato il compagno. Negli ultimi tempi però le cose non andavano più tanto bene.

Da qui la decisione di Erika di volersi separare, scelta che evidentemente non era piaciuta al compagno Luca. I due vivevano in una villetta bifamiliare ed è proprio tra queste mura che si è consumata la tragedia.

Vigevano, il momento della lite

La sera, tra le 23 e la mezzanotte, Luca ed Erika avrebbero avuto una discussione molto accesa. Ad un certo punto e secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe tirato fuori un coltello e colpito a morte la compagna.

Purtroppo la scena è avvenuta davanti agli occhi della figlia 12enne.
Ma ancora non è finta. Luca scende nel garage della villetta, prende una pistola e si spara.

La piccola ragazzina di 12 anni ha telefonato a un parente per chiedere aiuto; questo ha subito allertato la polizia che è giunta sul posto dove purtroppo non c’era più nulla da fare.

Di storie come quella di Vigevano ne sentiamo parlare spesso: lui troppo geloso, lei che vuole la separazione e poi quello scatto, quel momento in cui si perde la lucidità e si va oltre.

A pagarne le conseguenze anche la piccola figlia di 12 anni. Una scena che segnerà inevitabilmente il resto della sua vita.

Ci stringiamo alla famiglia e soprattutto a questa ragazzina, nella speranza che tra l’aiuto di persone competenti e l’amore di amici e parenti possa provare a riprendersi e tornare a sorridere.