Viaggiare in Europa gratuitamente: ecco come, ma solo se hai 18 anni

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Treno gratis per i 18enni che vogliono viaggiare in Europa, paga la Commissione Ue

  • di Antonio Palma

L’iniziativa, annunciata dal commissario europeo per la Cultura, conta di poter finanziare i primi viaggi già a partire da questa estate. Molto probabilmente ci sarà un concorso per selezionare i primi diciottenni che partiranno.

Buone notizie per chi ha appena compiuto 18 anni o lo farà nei prossimi mesi. La Commissione Europea infatti ha appena stanziato un budget di 12 milioni di euro per il 2018 per consentire ai neo maggiorenni che vogliono viaggiare in Europa di spostarsi in lungo e in largo in treno completamente gratis tra le varie nazioni. L’iniziativa accoglie una proposta avanzata dal Parlamento europeo qualche anno fa per garantire un pass Interrail gratuito a tutti i 18enne dell’Unione europea e conta di poter finanziare i primi viaggi già a partire da questa estate. Nelle prossime settimane sarà organizzata una campagna promozionale per informare chi compie 18 anni su questa nuova opportunità e sulle modalità di partecipazione ma, secondo i conti della Commissione Ue, questa cifra consentirà ad almeno 20-30mila giovani di fare questa esperienza quest’anno.

Ovviamente nel caso le domande di partecipazione dovessero essere di più non si esclude la possibilità di un concorso per selezionare i primi diciottenni che partiranno, una procedura “obiettiva e imparziale” assicurano dall’Ue.  L’iniziativa, come spiegano da Bruxelles, si propone di offrire ai giovani, di tutti i contesti sociali e indipendentemente dal titolo di studio, compresi quelli con mobilità ridotta, l’opportunità di viaggiare all’estero. “È importante offrire a tutti i nostri giovani l’opportunità di ampliare i propri orizzonti scoprendo altri Paesi. L’istruzione non riguarda solo quello che impariamo a scuola, ma anche ciò che scopriamo sulle culture e le tradizioni dei nostri concittadini europei” ha spiegato infatti il Commissario per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, Tibor Navracsics, annunciando l’iniziativa e i suoi scopi.

La proposta è di rendere i biglietti disponibili anche per i giovani dei paesi che sono nell’Ue ma non aderiscono alla rete di Interrail, un programma nato prima dell’Unione Europea e attivo in 30 paesi per incoraggiare i viaggi dei giovani e che permette con un pass che dura dai 5 giorni al mese di viaggiare su un totale di 170mila km di linee ferroviarie. Si stima che ogni anno circa 300mila giovani lo utilizzino per scoprire nuovi paesi. L’iniziativa dell’Ue ha preso il via dalla proposta dell’europarlamentare del Ppe Manfred Weber che, con altri colleghi, chiese all’Esecutivo europeo di avviare una campagna che potesse spingere sempre di più i giovani a viaggiare tra i Paesi del Vecchio Continente per sviluppare quello spirito europeo comune che ancora manca . Ai tempi la Commissione calcolò che ci sarebbe voluto oltre un miliardo di euro per poter conceder a tutti il pass  e la proposta venne accantonata.

Fonte: fanpage.it

Denise Baldi

Chimica appassionata di rimedi naturali e tutto quello che riguarda la salute in generale. Interessata ai metodi educativi dolci che lasciano libertà al bambino. Amante della cucina.
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