Ecco come scegliere la varietà di riso giusta per i tuoi piatti

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    varietà di riso

    Il riso per ogni piatto: come scegliere quello giusto tra le tante varietà

    Il riso è uno degli alimenti più consumati al mondo; fornisce circa il 20% dell’energia alimentare mondiale. La regione Asia-Pacifico del mondo produce e consuma il 90% del riso sul pianeta, e alcuni sostengono che sia stato il primo cereale ad essere utilizzato, prima ancora del frumento.

    Ma come orientarsi nella scelta delle varietà di riso, in base alla ricetta e alle sue proprietà nutrizionali?

    Tipologie di riso

    Esistono tante tipologie di riso, il basmati indiano, il Jasmine dalla Thailandia e l’Arborio dall’Italia stanno crescendo in popolarità tra più di 40.000 tipi, tra cui il riso a chicco bianco lungo, medio e corto, così come riso integrale, giallo, viola, rosso, nero, e le differenti sfumature tra questi, ognuno con consistenze differenti e variazioni di sapore.

    Ogni riso ha delle proprie caratteristiche e proprietà aromatiche che li distinguono anche dal punto di vista economico. Come scegliere quello più adatto?

    Riso integrale in cucina

    Il riso integrale è il migliore: ha più nutrienti, ha meno calorie e meno carboidrati rispetto a quello bianco. Inoltre il riso integrale, essendo più ricco di fibre, è indicato per le persone che vogliono perdere peso, e da un maggiore senso di sazietà.

    Per quanto riguarda i sali minerali, il riso integrale fornisce il 15% del fosforo necessario in un giorno, insieme alla stessa quantità di zinco, importante sia per la funzione cardiaca, nervosa e muscolare, selenio e magnesio.

    Il riso integrale presenta una quantità di proteine, importantissime, grazie alla presenza di due amminoacidi essenziali come la metionina e la lisina. E’ particolarmente adatto alla semplice bollitura, per accompagnarlo a carne e verdure, oppure per preparare ottime e saporite zuppe.

    Riso bianco

    Il riso bianco fornisce più tiamina (vitamina B1), acido folico e calcio, ma quello integrale ha un profilo nutrizionale generale più ampio, impartendo il 10% del valore giornaliero raccomandato in folato, vitamina B6 e niacina, e l’8% in riboflavina in ogni porzione.

    • Originario. I chicchi di questa varietà sono piccoli e molto resistenti alla cottura, perfetti per gli arancini e crocchette grazie alla loro forma tondeggiante e regolare. Adatto anche per il sushi.
    • Arborio e Carnaroli. Sono le due varietà più diffuse in Italia ed entrambe, grazie ai chicchi grossi e resistenti alla cottura, sono perfette per il risotto.
    • Roma. I suoi chicchi grossi e tondi lo rendono adatto alla maggior parte delle cotture e delle ricette ma io solitamente lo scelgo per i piatti da cuocere in forno.
    • Sant’Andrea. I suoi chicchi sono abbastanza grossi e assorbono molto bene i condimenti grazie all’alta percentuale di amido che contengono. Adatto ai minestroni e per i dolci.
    • Vialone nano. Diffuso nell’Italia di Nord-Est, con i suoi chicchi mediamente grossi è perfetto per i risotti.
    • Parboiled. Dall’inglese partially boiled, parzialmente bollito, è una modalità di trattamento dei chicchi di riso per salvaguardarne il contenuto di micronutrienti (vitamine e sali minerali) e consentire cotture prolungate. Il parboiled presenta quasi lo stesso tenore nutritivo del riso integrale.

    Il riso nel resto del mondo

    • Red. Un chicco molto pregiato originario del Borneo. Come il riso Venere, ha una caratteristica sfumatura naturale che dona ai piatti una delicata nota rossastra. Ottimo come semplice contorno o per accompagnare pesce e verdure.
    • Venere. Il naturale colore nero di questo riso di origine cinese è bello da vedere e molto spesso lo si sceglie per tortini o per accompagnarlo al pesce, anche per il suo sapore deciso.
    • Thai. Perfetto per essere preparato come semplice contorno o per esaltare spezie ed aromi, ha chicchi affusolati e sottili molto saporiti e dal sentore esotico.
    • Basmati. Originario dell’India, si presenta con chicchi lunghi e affusolati, perfetti per piatti unici particolarmente conditi. L’aroma che sprigionano questi chicchi è delicato ma persistente, esalta di sicuro gli ingredienti nel piatto.
    • Pilaf. Il riso pilaf può essere il giusto completamento di un arrosto o di un buon piatto di verdure. Da arricchire con spezie e aromi.

    Fonte: SoluzioniBio