Usa, gelo e temperature da record: benefattore salva 70 persone

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Usa, fuori si gela: benefattore anonimo paga albergo a 70 clochard per una settimanadi Antonio Palma

La buona notizia è arrivata mentre si stava approntando una tendopoli riscaldata per dare un riparo ai senzatetto nel freddo gelido di questi giorni che ha già fatto dieci morti negli Stati Uniti.

Durante l’allestimento un serbatoio di propano è esploso e un anonimo ha deciso di pagare una stanza a tutti gli ospiti del centro per una intera settimana.

Sono giorni difficilissimi dal punto di vista meteorologico per molte regioni statunitensi. A causa del freddo polare che ha colpito il paese, infatti, molti stati hanno chiesto ai propri cittadini di rimanere  a casa ma la situazione è diventata drammatica per i tanti senzatetto costretti a vivere in strada.

In tutto il Paese si contano già dieci morti per il freddo e per questo la notizia che arriva da Chicago, una delle città più colpite nello stato dell’Illinois, rincuora.

Un anonimo benefattore, che non ha voluto rivelare la sua identità, ha deciso di pagare di tasca propria le stanze di albergo per oltre una settantina di clochard che altrimenti avrebbero dovuto rimanere esposti alle temperatore polari di questi giorni.

A darne notizia alcune associazioni di volontariato locale che in queste ore si stanno dando da fare per trovare una sistemazione a tutte le persone in difficoltà per il gelo.

Come hanno raccontato i giornali locali, infatti, la buona notizia è arrivata mentre si stava approntando una tendopoli riscaldata per dare riparo ai senzatetto.

Un anonimo benefattore

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Nell’accampamento di fortuna erano stati installati serbatoi di propano per scaldarsi quando improvvisamente ne è esploso uno.

A questo punto il Corpo dei vigili del fuoco di Chicago ha rimosso anche tutti gli altri serbatoio perché rappresentavano un rischio e ci si è trovati davanti a una grossa difficoltà.

Poi improvvisamente la notizia da un albergo vicino: un anonimo ha pagato una stanza a tutti per una intera settimana.

In città e nelle altre zone colpite dal freddo polare sono però centinaia i centri di accoglienza allestiti in edifici pubblici come biblioteche e uffici per dare un posto caldo a chi ne ha bisogno.

“Abbiamo a che fare evidentemente con un freddo senza precedenti”, ha detto il sindaco di Chicago, il democratico Rahm Emanuel, sottolineando che queste temperature “mettono in pericolo le vite e dobbiamo agire di conseguenza”.

Del resto la città ha fatto registrare temperature anche di -30 gradi tanto che gli addetti delle ferrovie hanno dato fuoco ai binari per evitarne il congelamento.

Ora l’ondata di freddo si sta spostando verso la costa est dove già si prevedono altrettanti disagi. Fonte: fanpage.it