Una poesia chiamata Lionel Messi: Barça già in finale?

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Sono passati due giorni dalla partita più bella dell’anno: Barcellona – Liverpool. Durante questo match è stata scritta l’ennesima pagina di storia di un calciatore meraviglioso: Lionel Messi.

Messi ha segnato il gol numero 600 con la maglia del Barcellona, il primo lo aveva messo a segno il 1 Maggio 2005.

In questi 14 anni Leo Messi ha incantato il mondo con le sue giocate straordinarie fatte di puro talento, fantasia e classe.

Non esistono paragoni con altri giocatori della storia, Messi è Messi e basta, una “pulce” capace di collezionare record su record.

Lionel Messi: un giocatore, una storia

Pochi giorni fa il campione argentino ha festeggiato con il Barcellona la vittoria della Liga, il suo apporto è impressionante: ha vinto 10 dei 15 campionati giocati con i blaugrana.

Lionel ha vinto due campionati su tre e ha ridotto il distacco dal Real Madrid sensibilmente; prima di Messi la differenza era 29 a 17 per il blancos, oggi è 33 a 26.

Impressionante, come impressionanti sono i 600 gol e tutti nella stessa squadra. Cristiano Ronaldo, l’eterno “rivale” di Messi, ha da poco messo a segno il suo 600esimo gol nei professionisti, spalmati però tra più squadre.

Sono tante le pagine scritte da Messi con il Barcellona, una su tutte rimane la prima (e unica) sfida con CR7 in una finale di Champions League dove la pulce segna di testa la rete del 2 a 0.

Tante anche le pagine scritte nel “clasico” tra Barcellona e Real con una cinquina storica rifilata agli eterni rivali che lo ha visto protagonista.

L’ultima l’ha scritta due giorni fa durante la semifinale di Champions con il Liverpool, una partita meravigliosa giocata egregiamente da entrambe le squadre.

Nel momento migliore del Liverpool, in pieno secondo tempo, Messi si mette in testa che la partita deve chiudersi e così segna prima il gol del 2 a 0 e poi regala al pubblico la perla su punizione.

Ci sarebbe molto altro da raccontare su Lionel Messi; l’unica sua “macchia” è quella di non esser mai riuscito a trionfare con la sua nazionale.

La carriera di Leo però non è ancora finita e ci sono tantissime altre pagine da scrivere e chissà, un giorno potremo raccontare anche del capitano dell’Argentina che alza finalmente quel trofeo che manca.