Quella mania che impedisce di essere felici per avere tutto sotto controllo

    1982
    controllo

    Se cercherai di avere tutto sotto controllo non sarai mai felice – di Sandra Saporito

    “Tutto quello che non riesci a controllare ti sta insegnando a lasciar andare.” — Jason Kiddard

    Provi a mantenere tutti gli aspetti della tua vita perfettamente sotto controllo come se fossero gli ingranaggi di un orologio che non deve mai e poi mai fermarsi, ti senti esausto/a e con la testa più piena di un agenda di 18 mesi;

    e quando arriva un granello di sabbia a mandare in tilt l’intero meccanismo, è come se il cielo ti cadesse addosso?

    Provi a far costantemente in modo che tutto fili liscio come l’olio e la tua mente non conosce un attimo di tregua e anche se tu volessi staccare un attimo la spina, ecco che si accende l’allarme che urla che qualcosa andrà storto. Già, “Ansia” è il tuo secondo nome. Ti suona familiare?

    Perché cerchiamo di avere tutto sotto controllo. La mania di controllo tocca molte persone, sopratutto le donne, che si ritrovano a doversi giostrare tra casa, lavoro, figli e marito/moglie, giorno e notte, 365 giorni all’anno senza riposo né ferie.

    Il peggio in questa storia è che anche se avessero la possibilità di delegare, non lo farebbero.

    Perché per queste persone che soffrono di ipercontrollo è così tanto difficile delegare o semplicemente lasciar andare le cose come stanno?

    Sembra che ci siano alcuni fattori che predispongano alla mania del controllo, eccone alcuni:

    paura dell’ignoto; cattiva gestione dello stress; paura di sbagliare, di non essere abbastanza bravo/a;

    perfezionismo e mancanza di flessibilità; eccessivo senso di responsabilità; eccessivo bisogno di sicurezza; mancanza di fiducia negli altri.

    Mania del controllo: il nodo principale è il senso di colpa

    Inoltre, le persone che che si ritrovano in questa situazione si sentono in qualche modo prigioniere del loro destino, un po’ come Atlante, il titano costretto da Zeus a sopportare il peso del mondo sulle sue spalle per l’eternità.

    Il nodo principale è da cercare nel senso di colpa: come se, nel caso qualcosa andasse storto, gli unici a trovarsi sul banco degli imputati sarebbero proprio loro.

    Sicuramente la sorgente di questo problema è da cercarsi nel passato, magari in un momento in cui hanno vissuto e subito un evento doloroso e/o traumatico e dal quale si sentono responsabili per non aver reagito, per non essere stati in grado di cambiare le cose, ecc.

    Sono numerosi infatti i casi di bambini che hanno assistito ad un evento che li ha segnati pesantemente (un litigio tra genitori, un incidente, ecc.), dal quale si sono sentiti responsabili e che diventano poi degli adulti che cercano nell’ipercontrollo una sorta di protezione;

    infatti bisogna dire che la mania dell’avere tutto sotto controllo tocca in maggioranza le persone che hanno sviluppato, già dall’infanzia, un senso del dovere esacerbato e che cercano di evitare di subire di nuovo un’ingiustizia, un dolore, un trauma.

    Provare a tenere tutto sotto controllo è in realtà un tentativo di non rivivere questa esperienza in cui si sono sentiti estremamente vulnerabili.

    Non puoi tenere sotto controllo il mondo ma solo te stesso/a. Provare ad avere tutto sotto controllo, a farti sempre trovare preparato ad ogni evenienza e tenere la responsabilità, anche altrui, costantemente sulle tue spalle è sfiancante, estenuante e rischia davvero di portarti ad un reale esaurimento nervoso se non riuscirai a mettere dei paletti. continua su Eticamente.net