Sorrento, dipendenti albergo violentano turista 50enne: 5 arresti

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Turista violentata a Sorrento: “Erano in dieci. Ridevano e mi fotografavano” – di Valerio Papadia

Durante la puntata di questa sera del programma televisivo “Chi l’ha visto?” è andata in onda parte della denuncia presentata alle forze dell’ordine dalla turista inglese violentata in un albergo di Meta di Sorrento, nella provincia di Napoli, nel 2016.

Cinque dipendenti dell’hotel sono già stati allontanati e arrestati.

Sono davvero forti le parole pronunciate dalla turista inglese vittima di stupro in un albergo di Meta di Sorrento: nella puntata di questa sera, la trasmissione televisiva di Rai Tre “Chi l’ha visto?” ha infatti mandato in onda uno stralcio della denuncia fatta dalla 50enne alle forze dell’ordine.

“Ero andata a Sorrento per il compleanno di mia figlia. Era la prima vacanza dopo la morte di mio marito. In piscina presi un cocktail e dopo averlo bevuto mi sentii strana. I baristi mi dissero ‘ti portiamo in piscina’. Fui spinta su una sedia a sdraio, c’erano i baristi nudi” ha raccontato la donna agli inquirenti.

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La denuncia, e il racconto della donna di quei momenti agghiaccianti, continuano: “Dopo mi portarono in un altro locale, dove c’erano molte brandine. Riconobbi un barista con la maglietta ‘king’. In questo altro locale c’erano molte brandine, decine di uomini nudi e anche due di mezza età. Mi facevano male, mi tappavano la bocca, provavo a chiudere le gambe ma loro me le riaprivano. Alcuni scattavano foto, ho anche visto una di queste foto, loro ridevano: nella foto c’ero io circondata da peni. Alla fine mi hanno rivestita e uno di loro mi ha riaccompagnata. Ho visto mia figlia che mi ha chiesto ‘dove eri, ti ho cercata ovunque'”.

La violenza risale al 2016, ma soltanto qualche giorno fa la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha disposto l’arresto di cinque dipendenti dell’albergo: dalle indagini era già emerso come i dipendenti avessero fotografato e ripreso la violenza sessuale con i propri smartphone, tanto da avere una chat su Whatsapp apposita tramite la quale parlavano dello stupro.

Fonte: fanpage.it – Ti potrebbe interessare anche Claudia Cardinale: a 16 anni venni stuprata, ma da quella violenza nacque il mio Patrick

Denise Baldi

Chimica appassionata di rimedi naturali e tutto quello che riguarda la salute in generale. Interessata ai metodi educativi dolci che lasciano libertà al bambino. Amante della cucina.
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