Marche: la terra continua a tremare, sciame sismico nella notte a Macerata

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sciame sismico

Terremoto nelle Marche, sciame sismico nella notte a Macerata

  • di  Antonio Palma

Oltre una decina di scosse hanno interessato l’area intorno a Muccia, due quelle più potenti di magnitudo 3.5 e 3.4. Il sisma avvertito dalla popolazione ma non si registrano danni a persone o cose.

La terra continua a tremare nel Centro Italia. Nella notte tra giovedì e venerdì un lungo sciame sismico ha colpito la provincia di Macerata, nella Marche, destando preoccupazioni tra i residenti. Decine di scosse infatti si sono susseguite a distanza di poco l’una dall’altra sempre nella stessa zona e fino alle prime luci dell’alba di venerdì tra cui una decina superiori a magnitudo 2 della scala Richter e due oltre magnitudo 3.

La zona interessata dal terremoto come detto è il Maceratese e in particolare quella compresa tra i comuni di Muccia, Pieve Torina e Montecavallo. Ne dà notizia l’Ingv sul proprio sito internet.

Le scosse di terremoto più violente sono state due, la prima che ha dato vita poi allo sciame sismico, è stata registrata dai sismografi alle 23:48 di Giovedì e ha avuto magnitudo pari a 3.5. La seconda registrata invece alle 24:32 con magnitudo 3.4. Sono seguite una decina di scosse superiori a magnitudo 2. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, entrambe le scosse più forti hanno avuto epicentro nel territorio del comune di Muccia, ma non lontano dai comuni di Pieve Torina, Pievebovigliana e Fiordimonte e anche dal comune di Camerino, uno dei centri più colpiti dai terremoti dei mesi scorsi.

Nel raggio di circa 15 chilometri anche Ussita, un altro dei borghi già duramente colpiti. In totale nel raggio di 20 chilometri dall’epicentro dello sciame sono oltre venti i centri abitati, in gran parte di piccole dimensioni.  Le scosse più forti sono state avvertite e segnalate da diverse persone da Perugia a Macerata, ma non si hanno notizie di danni a persone o cose. Sempre secondo i dati dell’Ingv , tutte le scosse registrate hanno avuto ipocentro a una profondità di circa dieci chilometri.

Fonte: fanpage.it