Terremoto 4.6: ecco gli interni delle casette d’emergenza – FOTO

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terremoto 4.6

Nuova violenta scossa di terremoto 4.6 nel maceratese, alle ore 05:11, epicentro Muccia.

Sono più di venti le scosse di assestamento superiori al secondo grado, le due più intense di magnitudo 3.5, tutte avvenute nei dintorni di Muccia, epicentro del sisma che ha svegliato, ancora una volta, gli abitanti dell’Italia centrale. Tutte tranne una: infatti un 3.3 ha avuto come epicentro Ocre, vicino L’Aquila.

Torna la paura, per chi vive a cavallo di tre regioni: Marche, Abruzzo e Umbria. La lunghissima sequenza sismica, iniziata il 24 agosto 2016 ad Amatrice, che raggiunse a Norcia una magnitudo di 6.5 il 30 ottobre dello stesso anno e sembrava terminata con le scosse di Capitignano del 18 gennaio 2017, ora sferra un altro colpo di coda.

Tante faglie diverse, dicono gli esperti, ma tutte concentrate nel raggio di un centinaio di chilometri e in un periodo così breve da mettere a dura prova i nervi di chi, in quelle terre, ci vive tutti i giorni e ci dorme tutte le notti.

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Terremoto 4.6, le reazioni sui social

E questa mattina, sui social network, sono iniziate a girare le foto di alcune Sae (Soluzioni Abitative di Emergenza) di Pieve Torina, paese molto vicino a Muccia, zona dell’epicentro. Non possiamo garantire sull’autenticità di queste foto e siamo pronti a smentirle o a integrarle con altre foto, se arrivassero nuove segnalazioni.

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Però abbiamo deciso di pubblicarle perché, se fossero vere, dovrebbero far riflettere. Tutti sappiamo che l’Italia non è il Giappone, ma non è facile da accettare che da noi, per un terremoto 4.6, si abbiano, dentro una Sae, effetti simili a quelli che produce un sisma 9.0 in un grattacielo giapponese. E ad agosto sono già due anni dalla prima scossa.

L’Italia è un paese sismico, i cittadini adesso lo hanno capito bene. Speriamo lo capiscano anche le Istituzioni.