Sperimentazione? Ok. E una bimba sorridente. E se la prendono coi novax

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Stop alle sperimentazioni fai-da-te. Le cavie le usano solo loro! – di Marcello Pamio

«L’annuncio di Fabio Franchi su Facebook è delirante e ho attivato i controlli del caso. Voglio rassicurare i cittadini dicendo che in Italia non c’è spazio per sperimentazioni fai da te!»

E se lo dice con un tweet il ministro della salute Giulia Grillo, allora c’è da stare tranquilli. Fiuff… stavo proprio per pensar male…

Come non fidarsi, d’altronde, dell’onorevole pentastellata che nel 2017 attaccava e inveiva contro Beatrice Lorenzin per il decreto poi convertito nella sciagurata legge 119 sull’obbligatorietà dei vaccini e che oggi ne è la sostenitrice più incallita? La coerenza, come sempre, viene prima di tutto.

Lorenzin sul post delle sperimentazioni

La situazione italiota è così allo sbando che ultimamente la Lorenzin sostiene addirittura la Grillo negli attacchi ai cosiddetti no-vax. Della serie: il nemico del mio nemico, è mio amico!

Queste sono le classiche notizie che schiudono il sarcofago dove è conservata la politicamente-nulla Lorenzin, ridestandone momentaneamente la coscienza.

Rimane in ibernazione letargica per mesi e poi, di punto in bianco, si sveglia per twittare o postare su Facebook attacchi contro i novax.

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Prima di ritornare nell’oblio, ecco cos’ha scritto la liceale ex ministro sul caso del dottor Franchi:

«Reclutamento di cavie umane, bambini, via Facebook, per esperimenti. Non è una news da qualche paese del terzo mondo, ma è tutta made in Italy. Che il protagonista sia un medico no-vax è solo un’appendice della follia in cui sta degenerando il nostro paese», terminando poi con l’auspicio che il ministro «faccia valutare se ci sono gli estremi per un affondamento giudiziario».

Tornando alla Grillo, non mi risulta che l’attento ministro abbia attivato controlli nei confronti dell’epidemiologo, nonché collaboratore GSK, Pierluigi Lopalco, il quale l’8 febbraio scorso, non da una pagina Facebook ma in un congresso all’università di Modena Reggio Emilia, ha dichiarato che «bisogna vaccinare i bambini volontari», e che «il test sui vaccini si fa su decine di migliaia di bambini». (vedi articolo)

Quindi le cavie le usano solo loro

Avete capito come funziona il Sistema? In Italia non ci può essere spazio per sperimentazioni fai da te, perché le sperimentazioni su cavie, cioè su neonati “volontari”, le possono fare solo loro negli ambulatori delle ASL!

Per cui se dichiari pubblicamente che i vaccini vengono testati su decine di migliaia di neonati inconsapevoli, anzi “volontari”, va tutto bene, se però hai la sfrontatezza di ironizzare sulle sperimentazioni cliniche, o peggio ancora hai il coraggio di analizzare il contenuto vaccinale, e richiedere la pubblicazione delle analisi di controllo (che ANCORA NESSUNO HA PORTATO ALLA LUCE), allora vieni attaccato, sputtanato dai giornalai, dai servi pennivendoli del Sistema, subendo perfino gli accertamenti dal ministro.

Se ancora non fosse chiaro chi può usare le cavie umane, leggete il titolo del comunicato n.31, datato 26 febbraio 2019, del Ministero della salute:

«Test HIV su minori senza consenso dei genitori, sì del garante Infanzia al ministro grillo per collaborazione su nuove regole»

Et voilà il governo del cambiamento… Fonte: dinsinformzione.it – articolo tratto da Luogocomune