Ecco cosa succede ai tuoi reni se bevi frullato e infuso di sedano

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    sedano

    Frullato e infuso di sedano ideale per depurare i reni

    Il sedano è un alimento molto valorizzato oggi, non solo per la sua versatilità in cucina, ma anche grazie ai suoi principi terapeutici.
    Questo ortaggio, ricco di “acqua biologica”, nasconde nel suo bel colore verde un apporto ingente di mineralivitamine, bioflavonoidi e enzimi che favoriscono sopratutto la salute dei reni.

    E’ considerato uno dei migliori diuretici vegetali esistenti, essenziale per eliminare le sostanze di scarto che tendono ad accumularsi nei reni e che ci fanno ammalare o comunque non far sentire bene.

    Sedano come diuretico

    Il sedano è composto principalmente da acqua, ma le sue quantità di vitamine e minerali lo trasformano in un alimento medicinale davvero interessante:

    • Vitamine B1, B2, B6 e B9
    • Beta-carotene, come la provitamina A e la vitamina E
    • Vitamina C
    • Calcio
    • Zinco
    • Potassio
    • Magnesio

    Prendersi cura dei reni

    Viste le sue qualità diuretiche, per depurare i reni possiamo preparare un infuso di sedano. Basta immergere in acqua bollente circa 20 grammi di frutti di sedano per almeno 20 minuti e poi si filtra. Bere una tazzina dopo i pasti aiuta la digestione e funziona da diuretico, facilitando l’eliminazione delle tossine da parte dei reni.

    Per preparare il decotto invece bastano circa 30 grammi di foglie lasciate in acqua bollente per circa 30 minuti; filtrate e consumate al mattino o a stomaco vuoto: utile per infiammazioni del tratto respiratorio e dei bronchi in particolare. Da non sottovalutare anche in caso di abbassamento della voce o infiammazione della gola.

    Anche mangiato crudo va bene, ma ne servirebbe un cespo al giorno; meglio optare per infusi e tisane, decotti o frullati.

    Alcune controindicazioni

    Un’attenzione particolare va messa sulla coltivazione del sedano. Certamente la crescita spontanea è da preferire ma non è sempre facile reperire sedano che non derivi da coltivazioni estensive.

    Vista la quantità elevata di acqua contenuta all’interno del sedano, è importante che provenga a agricoltura di tipo biologico, o comunque da coltivazioni sicure, perché si rischia di avere più danni che benefici, dal consumo di questo alimento.

    In più, nella grande industria, i gambi vengono trattati per far sì che mantengano il loro colore brillante e fresco.

    Fonte: SoluzioniBio