Scampata alla Shoah, è stata carbonizzata 65 anni dopo perché ebrea

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Scampata alla Shoah

Francia, 85enne ebrea scampata alla Shoah trovata carbonizzata. Procura: “ È antisemitismo ”

  • di Biagio Chiariello

La comunità ebraica francese è sotto choc. Nel 1942 la donna era sfuggita ai rastrellamenti nazisti di Parigi. Un vicino recentemente aveva minacciato di bruciarle la casa.

Mireille Knoll aveva 85 anni ed era riuscita a sopravvivere all’orrore dell’Olocausto nel 1942. Qualche giorno fa, un fondamentalista islamico che si è introdotto nel suo appartamento, l’ha accoltellata ripetutamente e ha dato fuoco al suo corpo, nonché all’appartamento in cui la donna viveva a Parigi. Secondo la procura il movente del delitto, che venerdì scorso ha sconvolto la comunità ebraica, è da ricercarsi nell’antisemitismo. Due persone sono già in stato di fermo.

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Secondo le ricostruzioni, l’anziana aveva da poco presentato un esposto contro un vicino di casa che aveva minacciato di “bruciarle la casa”. Proprio quest’ultimo era stato fermato nella giornata di sabato: si tratta di un uomo di 29 anni, anche lui pregiudicato e appena uscito di carcere. Oggi invece è stato arrestato un 22enne senzatetto pregiudicato. Sulla scena del delitto i tecnici della prefettura hanno trovato diversi punti in cui sono state appiccate le fiamme. La Procura parigina ha però fatto sapere di aver aperto un’inchiesta “per assassinio collegato all’appartenenza della vittima a una religione” e per furto aggravato.

Era scampata alla più grande retata di ebrei in Francia

Mireille Knolle, nata nel 1932 a Parigi, grazie al passaporto brasiliano della madre era riuscita a fuggire dalla capitale francese proprio alla vigilia della retata nazista del luglio 1942, il rastrellamento del Velodromo d’Inverno: 27.388 ebrei furono trascinati in quello stadio, in attesa di essere caricati nei treni della morte diretti in Germania. Il caso ha suscitato una forte emozione nella comunità ebraica francese, già segnata negli ultimi anni dall’uccisione dei bambini ebraici a Tolosa, dal macabro assassino di un prete nella sua chiesa a Saint-Étienne-du-Rouvray e dall’omicidio di Sarah Halimi, un ebrea ortodossa di 65 anni uccisa dal suo vicino di casa nell’aprile 2017: dopo aver gridato ‘Allah Hakbar’, l’ha gettata dalla finestra.

Fonte: fanpage.it