Sanremo, studenti incendiano la scuola per non dare gli esami

208
sanremo

Sanremo, studenti incendiano la scuola per evitare di fare l’esame di maturitàdi Davide Falcioni

L’istituto è stato evacuato dopo che è stato appiccato un incendio in un’aula vuota. Le fiamme sono state subito domate, gli esami sono ripresi dopo un’ora.

Come fare per “svignarsela” dagli esami di maturità? Alcuni studenti dell’istituto di istruzione superiore Ruffini-Aicardi di Sanremo, in provincia di Imperia hanno avuto la “brillante” idea di appiccare un incendio in classe.

E’ accaduto ieri, 28 giugno, proprio mentre si svolgevano le interrogazioni orali che, ovviamente, sono state immediatamente sospese: “Abbiamo sentito suonare l’allarme antincendio, ci siamo affacciati nel corridoio e c’era tutto quel fumo.

Ho preso l’estintore, sono entrato in quella classe e ho spento le fiamme”, ha spiegato a La Stampa Giuseppe Arnaldi, bidello della scuola di corso Cavallotti.

L’incendio è divampato in un’aulavuota in cui erano accatastati pacchi pieni di libri per permettere di imbiancare. Le fiamme sono state domate rapidamente ma l’istituto, che si trova al secondo piano di un antico edificio, è stato immediatamente evacuato, come pure la scuola media Pascoli che si trova ai piani inferiori, in ossequio alle norme di sicurezza.

I dirigenti hanno chiamato il 112 ed è arrivata anche la polizia scientifica per i rilievi del caso, dal momento che l’incendio è stato chiaramente di origine dolose.

Il piano dei piromani è andato a buon fine, dunque, ma per un tempo limitato: appena un’ora dopo infatti i ragazzi di due classi del Turistico e di Agraria hanno potuto riprendere i colloqui di maturità, mentre i collaboratori scolastici cercavano di ripulire l’aula dove l’incendio si è sviluppato.

L’unica cosa al momento certa è che qualcuno è entrato nella scuola, è salito fino al secondo piano, è entrato nell’aula vuota e lì ha appiccato il fuoco: fortunatamente le fiamme non hanno raggiunto gli scatoloni pieni di libri, che altrimenti si sarebbero incendiati dando luogo a un rogo ben più pericoloso.

Per gli investigatori della polizia l’incendio “è una ragazzata, magari qualcuno che si trovava già in quel corridoio per assistere a un esame”. Ma le indagini vanno avanti. Fonte: fanpage.it