Ribes nigrum, utile contro allergie, stanchezza, congiuntivite ma con qualche controindicazione

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Ribes nigrum

Ribes nigrum: proprietà, utilizzi e controindicazioni

Il ribes nigrum, o ribes nero, è una pianta molto utilizzata in fitoterapia in quanto svolge un’azione antistaminica e antinfiammatoria, utile in caso di rinite, allergia, stanchezza, congiuntivite e non solo. Ecco tutte le proprietà del ribes nigrum, come utilizzarlo e le possibili controindicazioni.

Il ribes nigrum, nome botanico del ribes nero, è una pianta della famiglia delle Grossulariacee, conosciuto anche come cassis. Per anni è stato utilizzato solo a scopo alimentare, ma questa pianta viene utilizzata oggi anche in fitoterapia a scopo terapeutico. Il ribes nigrum ha infatti proprietà  antinfiammatorie, inoltre è un potete antistaminico naturale, utile in caso di allergia da polline, congiuntivite, stanchezza, asma, dermatiti, ma anche mal di gola, bronchite, dolori muscolari e sceletrici e in tutte quelle situazioni dove sono presenti stati infiammatori, inoltre depura il sangue ed è un’efficace diuretico. In fitoterapia ne vengono utilizzate le foglie, i frutti e le gemme, che è possibile trovare in erboristeria sotto forma di macerato glicerico o tintura madre e foglie essiccate. Ma scopriamo tutte le proprietà benefiche del ribes nigrum, come utilizzarlo e se ci sono controindicazioni.

Proprietà benefiche del ribes nigrum

Il ribes nigrum è una pianta molto completa: per gli usi curativi, infatti, vengono utilizzate varie parti: le gemme sono ricche di flavonoidi ed oli essenziali, che donano alla pianta proprietà antinfiammatorie: stimolano la produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali, inoltre funzionano come antistaminico: il gemmoderivato agisce anche a livello cutaneo, oltre che respiratorio, svolgendo un’attività simile a quella del cortisone, senza averne gli effetti collaterali: è indicato quindi in caso di dermatiti, eczema, psoriasi, riniti allergiche, asma, bronchite, faringite, laringite e congiuntivite. Svolge inoltre un’azione immunostimolante: aiuta a prevenire l’influenza e combatte la stanchezza.

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Nelle foglie sono contenuti polifenoli e triterpeni che hanno proprietà diuretiche e depurative: vengono utilizzate sotto forma di infusi o tintura madre e aiutano a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) nel sangue, ad eliminare l’acido urico e svolgono un’azione drenante. I frutti sono ricchi di vitamina C, dall’azione antiossidante, vitamina A, acido malico, acido citrico, flavonoidi e antociani: svolgono quindi un’azione astringente, utile per i capillari, rinfrescante e proteggono la retina. Vengono utilizzati soprattutto in caso di fragilità capillare, couperose e vene varicose.

Come utilizzare il ribes nero: dal macerato glicerico all’infuso

Il ribes nigrum viene quindi utilizzato a scopo terapeutico principalmente sotto forma di foglie e sui derivati, ed è possibile reperirlo in erboristeria, in farmacia e nei negozi di prodotti naturali. Prima di utilizzare rimedi fitoterapici a base di ribes nigrum è consigliabile consultare il medico o l’erborista che ne approverà o meno l’utilizzo in base alle vostre problematiche di salute. Come antistaminico, contro allergie, rinite, asma e congiuntivite si consigliano generalmente 30-50 gocce di macerato glicerico o tintura madre di ribes nigrum per 2 volte al giorno per almeno 2 settimane consecutive. Per prevenire le allergie stagionali primaverili il consiglio è quello di assumere, a partire da dicembre, 40-50 gocce di macerato glicerico a metà mattino e 40-50 gocce a metà pomeriggio. Per alleviare mal di testa o dolori articolari, si consiglia di assumere 40 gocce di macerato glicerico in poca acqua per 2 volte al giorno.

Come diuretico si consiglia l’utilizzo di infusi realizzati con le foglie di ribes nigrum: riempite una tazza con acqua bollente e lasciate riposare per 10 minuti 2 cucchiaini di foglie, filtrate e bevete: potete assumerne dalle 2 alle 3 tazze al giorno. Per uso esterno è possibile invece utilizzare l’olio di semi di ribes nero direttamente sulla pelle, in caso di orticaria o eruzioni cutanee: utilizzatelo sempre dopo aver consultato il medico di base o il dermatologo.

Controindicazioni

Il ribes nigrum può avere diversi effetti collaterali: può aumentare la pressione sanguigna, in quanto stimola la produzione di cortisolo, è quindi controindicato a chi soffre di ipertensione arteriosa. Inoltre potrebbe interagire con alcuni farmaci, come anticoagulanti e psicofarmaci, e potrebbe causare reazioni allergiche in soggetti predisposti. Il ribes nigrum è poi sconsigliato in gravidanza e allattamento e nei bambini di età inferiore ai 3 anni, inoltre è controindicato in caso di patologie renali, epilessia e patologie nervose. Si consiglia quindi sempre di consultare il medico prima di assumerlo, soprattutto in caso di assunzione di farmaci o se si soffre di qualche patologia.

Fonte: fanpage.it