Ecco cosa succede all’organismo se effettui la pulizia della lingua così

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pulizia della lingua

Pulizia della lingua: come eseguirla e perché è importante

La pulizia della lingua è parte di una corretta igiene orale: aiuta a prevenire l’alito cattivo, la formazione di carie e placca e non solo. Secondo l’ayurveda, inoltre, pulire la lingua apporta benefici al nostro organismo. Scopriamo allora come eseguire una perfetta pulizia della lingua e perché è importante.

Una perfetta igiene orale comprende anche la pulizia della lingua: è qui infatti che si annidano la maggior parte dei batteri, causa di alito cattivo , oltre che di carie e placca. La microflora della lingua produce infatti delle sostanza responsabili del cattivo odore: per questo, spazzolare solo i denti, non basta a contrastare l’alitosi. Inoltre, la patina che si forma sulla lingua, è ricca di microrganismi che influenzano la flora batterica del cavo orale: una lingua pulita significa anche rallentare la formazione di placca e tartaro, riducendo il rischio di gengivite e carie.

La pulizia della lingua fa parte, inoltre, delle tecniche suggerite dallo yoga e dall’ayurveda, per il benessere dell’organismo. È importante quindi eseguire quotidianamente questa operazione, mentre laviamo i denti, utilizzando uno specifico nettalingua o con lo spazzolino dalle setole morbide.

Come pulire la lingua: quali sono gli strumenti e come utilizzarli per una perfetta pulizia. La pulizia della lingua può essere effettuata con uno strumento apposito, il nettalingua, detto anche pulisci lingua o raschietto linguale, oppure con il classico spazzolino, di quelli con setole morbide o dotati di parte posteriore in gomma, almeno una volta al giorno. Il nettalingua può essere in metallo o in plastica, deve essere passato avanti e indietro sulla superficie della lingua eseguendo un movimento delicato ma deciso, procedendo dall’interno fino alla punta della lingua, così da spingere via i batteri.

Se utilizzate lo spazzolino posizionatelo in orizzontale, impugnandolo perpendicolarmente alla linea centrale della lingua, che dovrà essere estrusa, cioè fatta fuoriuscire dalla bocca, così da raggiungere anche la parte posteriore dove si annida il maggior numero di batteri. Eseguite una leggera pressione andando verso la punta della lingua: fondamentale utilizzare uno spazzolino con setole morbide, per non strofinare in modo aggressivo le papille gustative. L’ideale sarebbe utilizzare gli spazzolini dotati di una parte posteriore con delle creste in gomma, studiata apposta per la pulizia della lingua.

In alternativa, potete pulire la lingua con un cucchiaino: la forma concava aiuterà ad asportare lo strato superficiale di batteri. Utilizzatelo con delicatezza con movimenti fermi partendo sempre dalla parte posteriore per arrivare alla punta della lingua. Quando pulite la lingua, fate attenzione, perché questa operazione, se non eseguita nel modo giusto, potrebbe provocare conati di vomito: si tratta di un riflesso indotto quando si tocca una zona lontana dal fondo della bocca, come tonsille i parte posteriore della lingua, evitate quindi di toccare queste parti durante la pulizia.

Perché è importante pulire la lingua? I vantaggi per il cavo orale. Come abbiamo già anticipato, pulire quotidianamente la lingua, almeno ogni mattina, aiuta a combattere l’alito cattivo in quanto riusciamo ad eliminare in modo efficace batteri e cellule morte. Un altro vantaggio è quello di eliminare la patina sulla lingua: di tanto in tanto avrete notato quella patina biancastra, causata solitamente da residui di cibo, batteri, funghi o tossine, che possiamo eliminare solo con una costante pulizia della lingua.

Inoltre, rimuovere questa patina, ci farà sentire meglio il sapore dei cibi: le papille gustative entreranno infatti in contatto diretto con il cibo. La pulizia quotidiana della lingua aiuta poi a proteggere denti e gengive: tiene lontani i batteri responsabili dell’accumulo di placca e tartaro, che possono causare problemi gengivali o carie, migliorando così la nostra salute dentale.

Pulizia della lingua: i benefici per il nostro organismo. La pulizia della lingua fa parte delle tecniche consigliate da yoga e ayurveda: aiuterebbe infatti il nostro organismo, ecco in che modo. Pulire la lingua è un ottimo metodo per disintossicare l’organismo depurandolo dalle tossine: eliminare ogni mattina la patina presente sulla lingua, prima di lavarsi i denti, non farà rientrare in circolo le tossine che il nostro corpo sta cercando di espellere.

Eseguire la pulizia della lingua significa anche effettuare un massaggio sugli organi interni: la nostra lingua è infatti considerata una mappa sulla quale è possibile valutare la salute dei nostri organi interni. Per questo motivo il medico chi chiede di tirarla fuori prima di una diagnosi. Con il nettalingua, o con lo spazzolino, è possibile massaggiare dei punti per stimolare gli organi corrispondenti: ad esempio, le zone laterali, nella parte estrema della lingua, corrispondono alla cistifellea, spostandosi leggermente verso l’interno c’è la milza, e al centro lo stomaco. La lingua fa parte inoltre delle prime difese immunitarie per questo, pulirla ogni giorno, ci aiuta a supportare il sistema immunitario, oltre ad evitare che le tossine vengano riassorbite dall’organismo.

Altro vantaggio è il miglioramento delle funzioni digestive: la digestione, infatti, parte proprio dalla bocca con gli enzimi salivari che trasformano il cibo, così da permettere all’organismo di assorbirne le sostanze nutritive: pulire la lingua stimola la produzione di saliva e aiuta la digestione per tutta l’arco della giornata. Anche la sinusite trarrebbe vantaggi dalla pulizia della lingua, secondo l’ayurveda: quando abbiamo in naso intasato dai muchi, infatti, l’aria fatica ad uscire dal naso, favorendo l’accumulo dei batteri anche nel cavo orale.

Fonte: fanpage.it Donna