Proteggere i circuiti dall’umidità

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L’umidità è la quantità di vapore acqueo presente nell’aria. Il problema principale dell’umidità e che crea piccole goccioline di acqua che successivamente sui componenti elettronici, diventano pericolose in quanto sono in grado di corrodere le tracce in rame, l’acqua una volta condensata causa cortocircuiti e danneggia i componenti che vi integrano il progetto tutto. I PCB, oltre ad essere danneggiati dall’umidità, possono insieme all’umidità avvicinare animali, del tipo rettili e insetti, i quali, anch’egli produrrebbero danni. Le formiche sono le principali cause del problema appena descritto. Tutti vorrebbero eliminare i danni dovuti all’umidità. Quindi in questo articolo, si cercherà di parlare di ciò che sarebbe d’aiuto per evitare di trovarsi in queste situazioni.

Rivestimento protettivo

Il modo più utilizzato per evitare corto circuiti dovuti all’umidità sono i rivestimenti protettivi che vengono posizionati. Questa tecnica fornisce un buon livello di preparazione per i PCB. Il problema che ne esce fuori ovviamente è che una volta posizionato l’involucro, lavorare sui PCB, diviene complicato.

Ventola di aspirazione

Molte volte, i sistemi industriali con le grandi macchine, che hanno più tendenza a formare umidità che i singoli circuiti, si ritrovano a tenere delle grandi ventole che aspirano tutto ciò che viene prodotto a causa della sedimentazione acquatica. Il principio di funzionamento è molto semplice, bisogna utilizzare questa ventola, che non fa creare le goccioline dannose per i circuiti.

Gel di silice

Anche se non è la soluzione migliore, quella dell’utilizzo del gel di silice, non è nulla male. Questo gel, funziona molto bene nell’assorbire l’umidità se la temperatura si mantiene al di sotto dei 60 gradi centigradi.

Elementi riscaldanti

Per evitare che si formi la cosi dannosa umidità, si può pensare ad un vero e proprio metodo intelligente. Il metodo in questione è il metodo che permette di far divenire il circuito, un sistema riscaldante vero e proprio. Questo circuito utilizzato con questo meccanismo che è molto utile, riscaldando il tutto, permette di non far formare tutta questa acqua, in quanto la temperatura non lo permetterebbe assolutamente. Invece del metodo del riscaldamento esterno attraverso ventole, o attraverso altri sistemi, si può benissimo lavorare utilizzando il calore che il circuito stesso produce così da poter creare un sistema automatico di riscaldamento, che permette così di far ridurre l’utilizzo di elementi esterni sul circuito, e inoltre avendo questo fortuito effetto, permette il corretto funzionamento del sistema stesso. In poche parole questo sistema è il più intelligente possibile, al momento, che viene applicato per la questione umidità. Il sistema integrato quindi, dopo averlo riconvertito in un sistema di riscaldamento, non avrà più problemi riguardanti l’umidità e i suoi effimeri effetti. Ovviamente si ricorda che la temperatura deve essere sempre contenuta, non bisogna eccedere troppo, per evitare di ritrovarsi con il sistema interamente bruciato. È possibile raggiungere una temperatura sostenuta e che non rovini il circuito. Tutto questo ovviamente è un altro sistema. Il sistema utilizzato per raggiungere temperature contenute lo si trova nel software Circuit Studio di Altium Designer. Detto ciò, che aspettate.