Primo Maggio: in scena l’ennesima e inutile manifestazione retorica

primo maggio

Ci siamo lasciati alle spalle l’ennesimo primo Maggio farcito di slogan, proclami, manifestazioni e cortei che finiranno nel nulla.

Come ogni anno gli esponenti politici sopratutto di sinistra salgono sui palchi delle varie città per poter fare il loro proclama, sopratutto in vista delle elezioni europee.

Da Zingaretti a Landini, da Mattarella a De Magistris, tutti hanno avuto il loro spazio per poter dire le cose che ripetono da anni.

Si sono registrati anche degli scontri a Torino nel corteo dei No Tav con cariche da parte della polizia nei confronti dei manifestanti.

Primo Maggio: le parole dei “protagonisti”

Si devono chiamare protagonisti coloro che cercano una cassa di risonanza mediatica e politica attraverso interviste e prime pagine dei giornali.

Purtroppo però i protagonisti non sono i lavoratori, non sono i disoccupati, non sono i manifestanti ma come al solito sono i personaggi a caccia di consensi.

Zingaretti, segretario del PD, in maniera molto originale, non esita a parlare dell’Europa: “Ci vuole un’Europa della crescita che capisce che bisogna investire per dare benessere alle persone. E questa Europa va difesa contro chi la vuole distruggere“.

Anche il Presidente della Repubblica Mattarella interviene per il primo Maggio: “Occorre ridurre lo scarto che ci penalizza in termini di posti di lavoro, di differenza salariale, di possibilità di carriera, è un’assoluta necessità […] Il peso del debito pubblico impone cura e attenzioni particolari“.

Il debito pubblico torna di moda nelle parole del Presidente Mattarella ma come al solito non si trova una soluzione per far fronte all’aumento del debito.

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Landini, segretario della CGIL, dal palco di Bologna ha delle proposte “nuove” per il sindacato più grande d’Italia: attaccare Salvini.

Ovviamente le parole dette dal palco devono creare scalpore e quindi cosa c’è di meglio di un attacco al Ministro dell’Interno durante il primo Maggio?

Puntuali come un orologio svizzero, ecco le parole di Landini: “Non chiuda i porti ma le sedi di Casapound“.

Anche il Papa non ha mancato l’appuntamento con il primo Maggio, invitando i fedeli a pregare per chi non ha il lavoro, definendo la disoccupazione una “tragedia mondiale“.

1 maggio Torino. Una delle caricheQuesto il link alla versione ad alta definizionehttps://youtu.be/ATMzGLGl0hI#notav #1maggio

Posted by Luca Perino on Wednesday, May 1, 2019

Maurizio Spezia

Appassionato di sport in generale, ospite fisso su Centro Suono Sport ogni lunedì sera.
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