Picchiata,uccisa e gettata in un serbatoio nel suo B&B

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Capo Verde: italiana uccisa nel suo B&B, il corpo di Marilena trovato in un serbatoio – di Susanna Picone

Picchiata violentemente e poi gettata in un serbatoio usato per la raccolta dell’acqua. Sarebbe morta così Marilena Corrò, cinquantaduenne di Treviso che viveva a Capo Verde, nella sua casa adibita a bed and breakfast. Sospettato dell’omicidio e già fermato dalla polizia un italiano a cui era stato dato in gestione il B&B.

Una donna italiana è stata trovata morta a Capo Verde, nella sua casa adibita a bed and breakfast, nella città di Sal Rei a Boavista. Si chiamava Marilena Corrò, aveva cinquantadue anni ed era originaria di Treviso. A dar notizia del ritrovamento del cadavere della donna è il quotidiano Il Gazzettino, che cita fonti di stampa locali.

Secondo le prime informazioni, Marilena sarebbe stata uccisa martedì pomeriggio. I vicini di casa avrebbero sentito delle urla provenire dal residence dove la donna viveva già nella serata di lunedì e successivamente il corpo senza vita è stato trovato dagli investigatori all’interno di un serbatoio usato per la raccolta dell’acqua.

A quanto si apprende, la causa del decesso non è stata ancora accertata ma vi sarebbero diversi elementi per ritenere che Marilena Corrò sia stata picchiata violentemente.

Sospettato del delitto l’uomo che gestiva il B&B – Ci sarebbe un sospettato del delitto: si tratterebbe, a quanto si apprende, di un altro italiano tra i quarantacinque e i cinquanta anni, l’uomo che gestiva la struttura ricettiva di Sal Rei “APaz”.

È stato fermato dalla polizia per un interrogatorio. Secondo le prime indiscrezioni, i due potrebbero aver litigato per alcuni debiti sull’affitto. Secondo quanto scrive il locale Santiago Magazine, il sospetto sarebbe un istruttore di kickboxing in una scuola a Sal-Rei che vive a Capo Verde da circa dieci anni.

Secondo le fonti di questo giornale, l’uomo era stato protagonista in passato di altre aggressioni, anche ai danni di un italiano.

La vittima era arrivata a Capo Verde nel 2018 – La cinquantaduenne trovata morta nel bed & breakfast si era trasferita da Treviso a Capo Verde nel 2018, circa un anno e mezzo fa.

Aveva ereditato l’attività dal padre Luciano e aveva deciso di lasciare l’Italia dopo che per anni aveva gestito una struttura ricettiva nel centralissimo Borgo Cavour. Sul delitto indaga la polizia. Fonte Fanpage – foto da Facebook