Ecco la bufala contro il Governo apparsa su quasi tutti i quotidiani nazionali

Governo smentisce i giornali: “Nessun taglio a vittime leggi razziali, è una bufala”

Sulla libertà di stampa, l’Italia è in 46/a posizione tra 180 Paesi esaminati. Al primo posto c’è la Norvegia mentre la Corea del Nord figura in ultima posizione.

Come se non bastasse, questi grandi giornali italiani sono anni che ci parlano di fake news come uno dei problemi più seri del nostro Paese.

E in verità, il problema delle bufale esiste. Peccato però che a farne largo uso siano proprio loro: i quotidiani nazionali.

Un esempio lampante è la notizia che circola da diverse ore sul taglio alle pensioni alle vittime delle leggi razziali. Incredibile ma vero, anzi no, incredibile… ma è una bufala.

Capisco che per andare contro questo Governo si cerchi di trovare la notizia giusta, ma che almeno siano vere! Niente di tutto questo.

La smentita arriva proprio dal Governo, a farlo ci pensa il viceministro all’Economia del Movimento 5 Stelle Laura Castelli.

Il Governo smetisce la bufala

“Ancora una volta ci troviamo costretti a intervenire per smentire una notizia falsa pubblicata da La Stampa e ripresa dal Corriere della Sera e da altri quotidiani. Si tratta della presunta cancellazione dell’assegno pensionistico destinato alle vittime delle leggi razziali.”

La smentita: “Smentiamo in modo categorico che sia stato tolto anche solo un euro dall’assegno per le vittime delle leggi razziali e per i perseguitati dal fascismo per motivi politici.”

Continua: “Si tratta di una notizia totalmente priva di fondamento ed è grave che un quotidiano nazionale come La Stampa, poi seguito da altri quotidiani, abbia pubblicato una fake news di questa portata. Il fondo per le pensioni c’è ed è capiente per tutto il 2019. Tutti i beneficiari riceveranno l’intero assegno“, assicura la Castelli.

Si tratta di un fatto davvero grave e infatti la Castelli parla di ennesima squallida menzogna:

“Riteniamo quanto fatto circolare sulla Stampa un fatto gravissimo, oltretutto perché riguarda una questione delicata e sensibile quale quella delle vittime della persecuzione. Si tratta dell’ennesima squallida menzogna – prosegue la pentastellata – e ci dispiace che ad essere inconsapevolmente coinvolte in questo clamoroso errore siano persone a cui va tutto il nostro sostegno e la nostra comprensione.”

Poi conclude: “Non avremmo mai pensato che si sarebbe giunti al punto di utilizzare la tragedia delle vittime delle leggi razziali per attaccare il governo. Gli esponenti delle opposizioni che hanno rilanciato queste falsità, come l’onorevole Fiano, dovrebbero vergognarsi e chiedere scusa. È triste constatare ogni giorno di più la totale perdita di credibilità a cui è giunta la stampa in questo paese”.