L’ora legale sarà abolita: ecco la proposta della commissione europea

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La Commissione europea abolirà l’ora legale in tutta l’Uedi Charlotte Matteini

La Commissione europea abolirà l’ora legale in tutto il territorio. Ad annunciarlo è stato il presidente Jean-Claude Juncker nell’ambito di un’intervista concessa alla tv Zdf: “La gente vuole farlo, quindi lo faremo”, ha dichiarato.

La decisione è stata presa a ridosso della diffusione dei risultati di un recente sondaggio sull’argomento commissionato dalla stessa Commissione europea.

La Commissione europea abolirà l’ora legale in tutto il territorio. Ad annunciarlo è stato il presidente Jean-Claude Juncker nell’ambito di un’intervista concessa alla tv Zdf: “La gente vuole farlo, quindi lo faremo”, ha dichiarato.

Milioni di cittadini europei, infatti, partecipando a un sondaggio condotto nei mesi di luglio e agosto hanno dichiarato di essere favorevoli all’eliminazione dell’ora legale e dunque ora la Commissione prenderà una posizione ufficiale per arrivare in seguito all’abolizione della convenzione.

La misura dovrà essere approvata successivamente dal Parlamento europeo e dai capi di Stato e di governo.

In tutto, al sondaggio sull’abolizione dell’ora legale lanciato dalla Commissione hanno partecipato 4,6 milioni di persone, uno dei sondaggi più partecipati della storia dell’Unione europea: secondo varie fonti più dell’80 per cento dei partecipanti ha chiesto l’abolizione dell’ora legale: “Tutto lascia pensare che gli europei smetteranno presto di spostare le lancette degli orologi”, scrive il sito di news europee Euractiv.

Che cos’è l’ora legale

L’ora legale è sostanzialmente una convenzione che prevede lo spostamento delle lancette dell’orologio un’ora in avanti rispetto all’inverno per permettere alle persone di godere di risparmi di energia elettrica e sfruttare meglio le ore di luce naturale nel periodo estivo.

L’ora legale si contrappone a quella “solare”, ovvero all’orario statale convenzionale utilizzato solitamente nei mesi invernali, che coincide con quello del fuso orario di riferimento.

Nei paesi dell’Unione europea, in Svizzera e in Norvegia l’ora legale ha inizio l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre.

Quando è stata introdotta l’ora legale

In Italia l’ora legale fu introdotta nel 1916 per poi essere abolita nel 1920 e successivamente continuamente reintrodotta e abolita di nuovo, diventando definitiva solamente nel 1966.

Fra gli anni Settanta e Novanta è stata poi adottata da tutti i membri dell’Unione Europea e in diversi altri paesi del mondo, ma solo 2000 una direttiva comunitaria ha effettivamente obbligato gli stati membri a introdurla fra il 25 e il 31 marzo di ogni anno e a rimuoverla fra il 25 e il 31 ottobre.

A quanto pare, però, a breve potrebbe finire definitivamente in soffitta. L’ora legale era stata introdotta per risparmiare energia e godere di più ore di sole in estate, ma sono in molti a non considerarla così benifica e ad accusare una serie di fastidiosi effetti collaterali dovuti a questa sorta di “fuso orario”, tanto che secondo il recente sondaggio la maggioranza assoluta dei partecipanti ha votato per la sua abolizione.

In quali Paesi è in vigore l’ora legale

L’ora legale è attualmente in vigore in tutti i Paesi dell’Unione europea, in Svizzera, in Australia (ma in maniera invertita, dunque in vigore da Ottobre a fine marzo), in Brasile (sempre in maniera invertita), in Tunisia (ma solo durante gli anni in cui il Ramadam cade nel periodo di ora legale).

In Russia, dopo una breve sperimentazione,l’ora legale è stata abolita e permane tutto l’anno l’ora solare.

Nei Paesi della fascia tropicale, l’ora legale non viene adottata in quanto la variazione delle ore di luce durante l’arco dell’anno è minima e non consente di avere ore di luce sufficienti la mattina per giustificare uno spostamento di lancette in avanti di un’ora per aggiungere luce alla sera.

Fonte: fanpage.it – Titolo originale: La Commissione europea abolirà l’ora legale in tutta l’Ue