Ritrovata così la modella argentina che aveva accusato Papa Francesco

natacha jaitt
Foto Papa e Vera dal canale Youtube Tv2000it

Alle prime luci dell’alba del 23 febbraio la celebrità argentina Natacha Jaitt è stata trovata morta in un resort vicino a Buenos Aires.

Natacha Jaitt, 42 anni, famosa in Argentina anche per la sua partecipazione al Grande Fratello, era madre di due bambini.

Il corpo è stato rinvenuto nudo su un letto senza apparenti segni di violenza, la morte sarebbe stata causata da un collasso multi organo dovuto all’assunzione di cocaina e alcol.

Le indagini sono ancora in corso, anche perché i familiari e l’avvocato della vittima sono certi che si tratti di un caso di omicidio.

Il mistero che aleggia sulla morte di Natacha è riconducibile ad un tweet del 5 Aprile 2018 dove aveva scritto:

«Non ho intenzione di suicidarmi, né di imbottirmi di farmaci e annegare in una vasca da bagno, non mi sparerò un colpo in testa, quindi se ciò accade, non sono stata io. Salva il tweet».

Tutto è cominciato dopo che Jaitt ha accusato Gustavo Vera e altri personaggi di spicco durante un popolare talk-show “Lunch with Mirtha Legrand”.

Gustavo Vera è un ex politico molto amico di Papa Francesco che gestisce La Alameda, un’organizzazione no-profit per i diritti umani.

Le accuse di Natacha Jaitt a Gustavo Vera e a Papa Francesco

Le accuse sono gravi, parla del coinvolgimento di un club calcistico del Sud America nel traffico sessuale di bambini.

Ha parlato di un’indagine che avrebbe sostenuto in cui sarebbe emerso che questi ragazzi erano costretti a compiere atti sessuali da una rete di pedofili.

Non avendo nessuna prova a sostegno di quello che stava dicendo, altri ospiti in studio, alcuni dei quali giornalisti, hanno considerato totalmente infondate quelle accuse, difendendo Vera.

Ma lei ha continuato asserendo che Vera fosse un pedofilo e non solo, lo ha anche accusato di chiudere bordelli per poi gestirli illegalmente.

Alcuni giornalisti hanno provato a mettere in dubbio la credibilità di Natacha Jaitt a causa del suo lavoro.

Infatti oltre a essere attrice e conduttrice televisiva, Natacha lavorava nella pornografia e nella prostituzione, senza mai averlo nascosto.

Nonostante tutte le illazioni nei suoi confronti per cercare di sminuire le sue accuse, la Jaitt non si è fermata nemmeno davanti a Papa Francesco.

Infatti lo ha accusato di aver “salvato” un ecclesiastico denunciato per pedofilia, quando non era ancora Papa, semplicemente mandandolo a gestire un centro per ragazzi svantaggiati che non possono reclamare le violenze subite.

Possiamo dire che questa donna non ha mai avuto paura di rivelare quello che è riuscita a scoprire nelle sue indagini, anche se non possiamo mettere una mano sul fuoco sulla veridicità dei fatti.

Nell’ottobre del 2018, sempre utilizzando il suo account Twitter, ripeteva le accuse verso Vera e Papa Francesco con questo tweet. Scriveva che Vera era un trafficante e magnaccia, complice del Papa.

La morte sospetta

L’ultima volta che è stata vista in vita pubblicamente è stato il 21 febbraio per presenziare alla testimonianza di Maximiliaon Giusto e Pablo Yotich che Natacha ha denunciato per violenza sessuale.

La notte della morte si trovava a Benavideo per un incontro di lavoro. Tutte le persone presenti con lei hanno testimoniato che Natacha quella notte avrebbe abusato di droghe e alcol.

Ma l’avvocato Alejandro Cipolla in un’intervista televisiva dice «Penso che sia stata uccisa», ricordando le accuse a politici e giornalisti riguardo lo scandalo del traffico sessuale.

Non solo, ha manifestato anche l’intenzione di interrogare le persone che hanno rilasciato la loro testimonianza sull’ultima notte di Natacha Jaitt.

Vi lasciamo con il video della trasmissione televisiva in cui Natache Jaitt denuncia tutti i fatti che, forse, l’hanno portata alla morte.