Ecco come la mela può aiutare i malati sottoposti a chemioterapia

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Meno danni grazie alla mela

  • di Laura Boazzelli

La tipologia “annurca” ridurrebbe la perdita dei capelli negli ammalati oncologici

Dalla frutta potrebbe arrivare un rimedio naturale che aiuterebbe i malati oncologici sottoposti a chemioterapia. La mela Annurca, infatti, potrebbe ridurre la perdita dei capelli. A sostenerlo è uno studio condotto dal Pascale e dal Dipartimento di Farmacia dell’Università “Federico II” di Napoli. Ancora in fase sperimentale, la ricerca è iniziata sulle pazienti affette da tumore al seno.

Lo studio è stato avviato due anni fa e al momento è in fase pre-clinica. I ricercatori hanno notato che alcuni componenti della mela annurca avevano dei benefici sulla caduta dei capelli nei soggetti sani; somministrando una grossa dose di questo integratore nei soggetti affetti da tumore un mese prima della chemioterapia, e continuando a somministrarlo durante tutto il ciclo, i capelli in alcuni pazienti non sono caduti.

Dalla sperimentazione…

“In base ai nostri studi preliminari – ha dichiarato Ettore Novellino, direttore del dipartimento di Farmacia dell’Ateneo Federico II – l’utilizzo per alcune settimane dell’estratto procianidinico di mela Annurca nei malati di cancro, preventivamente all’avvio dei cicli di chemio e durante il trattamento, sembrerebbe ridurre o bloccare la caduta dei capelli. Riscontro questo che è stato casualmente osservato in pazienti che già assumevano l’integratore per abbassare il colesterolo e che una volta ammalati di cancro si sono dovuti sottoporre ad un ciclo di chemioterapia. Abbiamo notato che in questi soggetti i capelli o non cadevano affatto o venivano persi in misura considerevolmente inferiore. Adesso verificheremo con metodo scientifico quest’osservazione che incrocia la ricerca clinica e valorizza un prodotto che sta suscitando interesse scientifico in tutto il mondo e in particolare nell’ambito delle malattie metaboliche e della tricologia“.

…alla fase clinica

“Lo studio si basa su un solido razionale biologico, – ha detto Michelino De Laurentiis, direttore della Uoc di Oncologia Medica Senologica del Pascale – derivato da una lunga fase di sperimentazione pre-clinica in laboratorio, e sull’osservazione che pazienti che assumevano l’integratore per altri motivi, avevano una ridotta caduta dei capelli in corso di chemioterapia. Partendo da questi dati, abbiamo deciso di procedere alla fase sperimentale clinica, durante la quale pazienti con tumore della mammella che ricevono alcuni comuni tipi di chemioterapia alopecizzante assumeranno l’integratore a base di estratto procianidinico di mela Annurca, per verificare in via definitiva se questo e’ realmente in grado di prevenire la caduta di capelli da chemioterapia“.

Fonte: In Terris