All’asilo le dice che l’avrebbe sposata, poi Matt e Laura si perdono di vista…

Matt e Laura

Matt e Laura si sono sposati, finalmente! Se lo erano promesso quando facevano l’asilo 

  • di Paola Belletti

Per qualche anno si erano persi di vista, ma sempre scritti cartoline a Natale. Poi l’incontro al liceo per via di un’amicizia comune: ora sono marito e moglie

Sta rimbalzando sul web e sulla nostra cloud di immagini condivise questa bella storia. Postata su Instagram, diffusa secondo i canali e le modalità del nostro mondo fatto di concitazione. Ma come un cavallo di Troia è entrata nella città.

E come quello omerico anche questo cavallo nasconde nella pancia i nemici più micidiali della città che si crede vittoriosa. Siamo nel regno della volatilità, dei rapporti presi, consumati e smaltiti come il dio che comanda ormai ci comanda? Sì, certo. O almeno così ci vuol far credere “la narrazione dominante”. Matt Grodsky e Laura Scheele però sono due giovani, da poco sposi, che si amano da sempre, o giù di lì. Da quando erano davvero piccolissimi. Dai tempi dell’asilo, insomma. A loro si intonano di più espressioni come donna, uomo della mia vita, amore eterno, per sempre, fedeltà, promessa, vincolo… Però non starebbero male nemmeno queste di parole con un # vicino!

Vi racconto in breve la vicenda: Laura e Matt frequentano lo stesso asilo, racconta Matt nel post Instagram nell’account Thewaywemet che ha reso nota la storia. Uno dei primi ricordi che ha è di quando si è alzato davanti alla classe e ha dichiarato che un giorno l’avrebbe sposata. Lei gli ha insegnato a dondolarsi sull’altalena (forse non ce lo ricordiamo ma non tutti i bimbi capiscono subito la tecnica piedi indietro-piedi avanti per muoversi senza essere spinti), a disegnare colline e anche the right way di mangiare bastoncini di formaggio. Ora come allora è innamorato di lei, dice.

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E questo, a saperlo, ci rende felici o al massimo forzatamente sarcastici o cinici (che poi sarebbe invidia). Perché in verità le cose belle, pure, sempre piuttosto uguali da secoli, che parlano di amore e fedeltà ci fanno stare bene.

Certo non abbiamo una conoscenza così approfondita da poter capire e giudicare davvero la qualità della loro relazione e possiamo anche approfittare di questa notiziola per riflettere sul rischio di “adultizzare” i piccoli  erotizzandoli o all’opposto di renderli del tutto neutri come fossero angioletti senza sesso (fino al momento del tutto inaspettato in cui, nottetempo, qualcuno arriva e al posto loro ci lascia trovare sotto un piumone arruffato quegli strani soggetti provvisti di acne, cellule sudoripare a pieno regime e un arrabbiatura fissa coi propri genitori).

Laura e Matt erano amici e si volevano molto bene. Un seme di amore vero che deve avere resistito per germogliare diversi anni dopo perché per molto tempo continua Matt sono rimasti lontani (alla vista, mai al cuore!). Niente elementari insieme, solo cartoline a Natale. Poi al liceo ad un certo punto, si ritrovano, grazie ad un comune amico e dopo sole due settimane diventano girlfriend e boyfriend.

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Attraversano un’altra fatica erculea per i giorni nostri, da come ne scrive Matt con orgoglio: restare insieme e fedeli per tutta la durata dell’università che frequentano in due college diversi e, finalmente, portare a compimento quella promessa fatta in front their pre-school classroom. Anzi sarà proprio lì che Matt chiede a Laura di diventare sua moglie, il 23 maggio del 2015.

"Laura and I met in preschool. One of my very first memories is of being 3 years old and standing up in front of my pre-school class, declaring that I would marry her someday. As kids, Laura taught me how to ride the swings, draw rolling hills, and the 'right way' to properly eat string cheese. We have fond memories of playing hide-and-go-seek, chasing after each other on the playground, and mischievously staying up during nap time. I was enamored with Laura as a child, and I still am to this day. Eventually, we lost touch upon entering our Elementary School days and for the next seven years, our family's annual Christmas cards was the only way we ever saw each other's faces. It wasn't until High School that we reconnected by happenstance through a mutual friend. Within two weeks, we decided to be boyfriend and girlfriend. We continued to date through out all of High School, even though we went to different schools. We even stuck together long-distance while attending colleges in different states. We remained a resilient couple until May 23rd, 2015 when I decided to stay true to my preschool pledge and make Laura my wife. I proposed to her at the place it all began… our preschool classroom."

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Non so voi ma anche io ho in mente un bambino, all’epoca dell’asilo, per il quale ho provato un fortissimo sentimento (purtroppo condiviso con altre sei bambine non tanto simpatiche del Fiore Giallo, soprattutto Giulia che era anche a capo della cosiddetta gang della casetta). E un altro che invece mi dichiarò guardandomi fisso negli occhi che mi amava. Lì ho scoperto la tachicardia. Ci sono sentimenti che sbocciano vigorosi anche a quell’età. Sono forti, importanti per la nostra vita e fondanti spesso come ricordi. Ma quello che avviene dopo non è tanto la conservazione fortuita o miracolosa di ciò che è avvenuto allora.

C’è senza dubbio un salto qualitativo dall’amore nato tra le costruzioni e le merende in giardino, tra le t-shirt di Winnie the Pooh e i tuffi in piscina, e quello che ha portato Laura e Matt al fidanzamento e infine al matrimonio; in dote si sono portati anche la gioia di avere attraversato il fiume verso l’età adulta lasciandosi alle spalle lo stesso giardino d’infanzia. Resta intatta tutta la potenza dell’incontro, del fatto che due esseri umani, maschio e femmina, sono stati messi in condizione di guardarsi da vicino ed essere felici che l’altro fosse al mondo.

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Non siamo del tutto OT se ci appoggiamo a S. Paolo e alla prima lettera ai Corinzi per cercare un’ispirazione in questa storia, perché la carità è la vetta dell’amore e quello di un uomo e di una donna, ben fissato alla roccia-sacramento, è uno dei versanti che si possono scalare per arrivarci:

Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. (1 Cor, 13)

Così avrà fatto Matt, accettando di imbarcarsi con Laura che conosce fin dai tempi del sonnellino pomeridiano (che loro “bruciavano”) in un’avventura burrascosa ed estrema come solo un matrimonio può essere. (Dopo il primo figlio lo rimpiangerete tanto il sonnellino, tanto!)

Guardate che belli, facciamo loro i nostri migliori auguri!

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Fonte: Aleteia

Denise Baldi

Chimica appassionata di rimedi naturali e tutto quello che riguarda la salute in generale. Interessata ai metodi educativi dolci che lasciano libertà al bambino. Amante della cucina.
Fare buona informazione è il suo scopo primario.
E-mail: baldidenise1982@gmail.com