Mani bocca piedi, virus dei bimbi può colpire anche i genitori: ecco i sintomi

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Mani bocca piedi

Mani bocca piedi, un virus che può colpire anche i genitori – Non è vero che gli adulti ne siano al riparo.

Alcune malattie che tipicamente riguardano neonati e bambini fino a 10 anni possono attaccare anche gli adulti. Specie se sono di natura virale.

Ecco una delle più diffuse tra i bambini che possono essere contratte anche da mamma e papà.

Fa parte delle malattie esantematiche, ossia malattie che provocano la comparsa di esantema, eruzione diffusa di macchie o altre lesioni cutanee.

Avete presenti le dolorosi afte in bocca? Potrebbero in realtà essere il virus del bambino, passato anche a voi.

Mani bocca piedi, le cause della malattia. La malattia mani bocca piedi, nota anche con la dicitura inglese, hand, foot and mouth disease, è un’infezione molto contagiosa, causata da numerosi virus del genere degli Enterovirus che in Italia circolano con maggior intensità nei mesi invernali e primaverili, ma che di fatto possono colpire tutto l’anno.

Il contagio tra i bambini è molto frequente, avviene per via aerea attraverso tosse e starnuti, oppure tramite il contatto diretto con superfici contaminate da secrezioni nasali, fluidi, saliva o feci di una persona infetta.

Mani bocca piedi: dove è maggiore il contagio e i sintomi

Vogliamo immaginare cosa succede in un asilo o in una scuola e quanta promiscuità di germi si forma?

Meglio non pensarci. Certo è che se il bambino viene a contatto con la saliva di un altro contagiato dall’infezione, anche mamma e papà potrebbero ammalarsi.

La malattia mani bocca piedi si manifesta da 3 a 7 giorni dopo il contagio (tempo di incubazione) e l’eruzione scompare nel giro circa di una settimana. Ma attenzione: i sintomi scompaiono, ma la malattia ancora c’è.

I sintomi più frequenti, che possono comunque variare da bambino a bambino, sono:

– Eruzione di piccole vescicole sul palmo delle mani, sulla pianta dei piedi, nella bocca e talvolta anche nella zona del pannolino; Febbre lieve

– Vesciche o protuberanze sulla lingua, in gola, sulle tonsille, sulle guance, su braccia e gambe; Diarrea, dolori addominali, cefalea e mal di gola.

Positivo che, a differenza di altre malattie esantematiche, queste vescicole non danno eccessivo prurito e scompaiono senza lasciare cicatrici, anche se le grattiamo. 

Fonte: SoluzioniBio – Ti potrebbe interessare anche Bimbi spesso ammalati: ecco cosa succede quando vanno all’asilo