La startup italiana che rivoluzionerà le strade: partito il test in Veneto

4623
energia elettrica
Immagine da Underground Power

Una startup italiana ha lanciato una brillante idea nel campo dell’energia rinnovabile: una semplice frenata auto su speciali strisce stradali potrà essere trasformata in energia elettrica.

Le nostre strade sono piene di segnaletica stradale e allora perché non sfruttarla? La startup Undergound Power non si è lasciata scappare l’occasione e ha prodotto Lybra.

Come si legge sul loro sito, Lybra, è un rallentatore stradale intelligente inserito filo asfalto nelle aree dove i veicoli devono obbligatoriamente rallentare per mantenere la sicurezza stradale.

Il potenziale non è assolutamente da trascurare: infatti su un tratto stradale che conta circa 10.000 transiti di auto può generare fino a 100mila kWh all’anno, pari all’energia elettrica generata da un impianto fotovoltaico di 80 kW.

I primi test sono stati svolti nel 2014 utilizzando i dispositivi sulla strada di accesso al centro commerciale Auchan di Rescaldina, in provincia di Milano.

Il prodotto è stato recentemente certificato dal Ministero dei Trasporti e dato in concessione ad Autovie Venete per testarlo sull’allaccio della A28 del casello di Crodignano.

Verrà utilizzato come “convertitore di traffico” sulle corsie dei caselli autostradali e già questa prima installazione conterà il passaggio di circa 5.600 transiti al giorno.

Il test durerà nove mesi al termine del quale, se i risultati saranno positivi, verrà accettato il progetto per installare le strisce stradali Lybra in tutti gli altri caselli.

Come produce energia elettrica Lybra

Lybra è un particolare dispositivo di striscia segnaletica che sporge leggermente dall’asfalto ed è in grado di raccogliere l’energia cinetica delle auto in frenata grazie alla pedana sottostante.

Questi dispositivi possono essere installati sulle strade normali, in prossimità dei passaggi pedonali o delle rotatorie, ovunque le auto siano obbligate a rallentare.

Adesso nel mirino dell’azienda come abbiamo visto ci sono i caselli autostradali, strade con alta affluenza dove le auto devo decelerare da una velocità sopra i 100 Km/h per arrivare ad uno stop completo.

Aspettiamo con impazienza i risultati del test sulla A28, intanto il dispositivo Lybra è finito nel mirino di molti, anche all’estero.