Torino, nigeriani vendono spiedini di ratto e pesci pescati nel Po

spiedini di ratto

Lo “street food” dei nigeriani: spiedini di ratto

  • di Simone Pellegrini

Sequestro della Polizia municipale: tra gli arrosti conservati nei cartoni anche nutrie e pesci del Po

Sicuramente era cibo a chilometri zero, quello che un gruppo di arrostitrici nigeriane vendeva a Torino, dalle parti di Porta Palazzo. Tra le “prelibatezze” al cartone che offrivano per pochi euro c’erano ratti allo spiedo, nutrie arrostite e pesci: tutti animali pescati nel vicino fiume Po.

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Il sequestro.

La Polizia municipale nei giorni scorsi ha sequestrato il curioso banco di “street food” gestito da immigrati africani. Gli agenti hanno reagito con stupore a quanto hanno scoperto durante uno dei tanti controlli contro il commercio abusivo. Come riporta La Stampa, che pubblica anche alcune foto degli animali arrosto, a fugare i comprensibili dubbi degli agenti in merito alle specie esatte di animali preparati allo spiedo, ci hanno pensato i veterinari.

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Vendita di nutrie e topi.

I commercianti abusivi nigeriani sono stati multati per la vendita non autorizzata di nutrie e topi e denunciati penalmente per il pessimo stato di conservazione degli altri cibi. “C’è un serio problema sugli alimenti venduti per strada illegalmente o mal conservati, dalla carne al pesce, ma anche latte e pane”, dice a La Stampa il comandante Bezzon, nella Commissione consiliare sul tema durante la quale si è parlato anche di sequestri di merce con marchi contraffatti.

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Fonte: interris