“L’ho visto marcire”, in Italia c’è un lago marrone: ecco l’inquietante video

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lago patria

Lago Patria, sversati rifiuti industriali e liquami di ogni genere – VIDEOdi Lo strano Oz

Ero in auto quando ho visto il lago marcire. Stavo percorrendo la tangenziale e da li si vedeva chiaramente che stava accadendo qualcosa di strano.

L’intero specchio d’acqua era di un colore simile al catrame. Ero incredulo, cosi decido di verificare sul posto quello che stava accadendo. Una volta lì capisco che il guaio è bello grosso.

Il lago è completamente inquinato, puzza come un cadavere in putrefazione. Decido di documentare tutto con un video, e intanto mi chiedo: “Tutto sto liquame da dove viene?”

Cerco possibili soluzioni. Mi metto in cammino e giro tra i canali lungo il lago, ma nulla. L’acqua è sempre torbida e non riesco a capire bene se è il lago il responsabile.

Intanto decido di recarmi alla centrale Idrovora e lì vedo uno scenario già visto. Schiuma, tanta schiuma ovunque.

Ci tengo a puntualizzare che attraverso l’idrovora passa l’acqua di un canale che attraversa in parallelo tutta la domiziana fino a ricongiungersi con i Regi Lagni e con i canali Amore e Vena.

Cerco di spiegarmi meglio. L’idrovora pompa tutte le acque provenienti dalle campagne vicine, quindi se li ci sono allacci abusivi, o ci buttano agenti chimici e rifiuti industriali, o liquami di qualsiasi genere di conseguenza verrebbero sversati direttamente nel nostro mare dando come risultato quello visto nelle immagini circolate in rete nella giornata di ieri.

Ho letto che in mattinata una squadra di tecnici si è recata alla foce, proprio dove sono state scattate le immagini, e secondo i loro rilievi il canale è “azzurro e cristallino” (bah!).

Lago Patria, acqua marrone e certamente inquinante

Alla foce mi ci sono recato anche io questa mattina ed effettivamente l’acqua era limpida, pulita e azzurra, ma una cosa non hanno detto.

Il flusso d’acqua che defluiva lungo il canale era contrario e ciò vuol dire che non era l’acqua del lago a entrare in mare ma era l’acqua del mare a entrare nel lago.

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Difatti, percorrendo circa un centinaio di metri fino al cavalcavia (pericolante) che divide il lago dalla foce ci si ripresenta lo stesso scenario di qualche giorno fa, ovvero acqua marrone, nauseabonda e certamente inquinante non solo per il mare ma per l’intero ecosistema.

Quando la corrente cambierà e l’acqua del lago defluirà naturalmente in mare si riproporrà lo stesso scenario di quello visto in foto.

E’ molto complicato capire l’origine dell’inquinamento, ma fin quando gli organi preposti (guardia costiera, arpac, carabinieri, ministero dell’ambiente, regione Campania) non si metteranno seriamente in cerca, giorno e notte, di eventuali allacci abusivi e di verificare quello che accade attraverso la centrale idrovora, temo che il lago continuerà ad essere violentato continuamente.

Inquinamento Lago Patrio 22.03.2019

Ero in auto quando ho visto il lago marcire. Stavo percorrendo la tangenziale e da li si vedeva chiaramente che stava accadendo qualcosa di strano. L’intero specchio d’acqua era di un colore simile al catrame. Ero incredulo, cosi decido di verificare sul posto quello che stava accadendo.Una volta li capisco che il guaio è bello grosso. Il lago è completamente inquinato, puzza come un cadavere in putrefazione. Decido di documentare tutto con un video, ed intanto mi chiedo:“Tutto sto liquame da dove viene?”Cerco possibili soluzioni. Mi metto in cammino e giro tra i canali lungo il lago, ma nulla. L’acqua è sempre torbida e non riesco a capire bene se è il lago il responsabile o viceversa.Intanto decido di recarmi alla centrale Idrovora e li vedo uno scenario già visto. Schiuma, tanta schiuma ovunque. Ci tengo a puntualizzare che attraverso l’idrovora passa l’acqua di un canale che attraversa in parallelo tutta la domiziana fino a ricongiungersi con i Regi Lagni e con i canali Amore e Vena.Cerco di spiegarmi meglio. L’idrovora pompa tutte le acque provenienti dalle campagne vicine, quindi se li ci sono allacci abusivi, o ci buttano agenti chimici e rifiuti industriali, o liquami di qualsiasi genere di conseguenza verrebbero sversati direttamente nel nostro mare dando come risultato quello visto nelle immagini circolate in rete nella giornata di ieri.Ho letto che in mattinata una squadra di tecnici si è recata alla foce, proprio dove sono state scattate le immagini, e secondo i loro rilievi il canale è “azzurro e cristallino” (bha!).Alla foce mi ci sono recato anche io questa mattina ed effettivamente l’acqua era limpida, pulita e azzurra, ma una cosa non hanno detto.Il flusso d’acqua che defluiva lungo il canale era contrario e ciò vuol dire che non era l’acqua del lago ad entrare in mare ma era l’acqua del mare ad entrare nel lago. Difatti, percorrendo circa un centinaio di metri fino al cavalcavia (pericolante) che divide il lago dalla foce ci si ripresenta lo stesso scenario di qualche giorno fa, ovvero acqua marrone, nauseabonda e certamente inquinante non solo per il mare ma per l’intero ecosistema.Quando la corrente cambierà e l’acqua del lago defluirà naturalmente in mare si riproporrà lo stesso scenario di quello visto in foto.E’ molto complicato capire l’origine dell’inquinamento, ma fin quando gli organi preposti (guardia costiera, arpac, carabinieri, ministero dell'ambiente, regione campania) non si metteranno seriamente in cerca, giorno e notte, di eventuali allacci abusivi e di verificare quello che accade attraverso la centrale idrovora, temo che il lago continuerà ad essere violentato continuamente.

Posted by Lo strano Oz on Monday, March 25, 2019