Incendio di Notre Dame, ecco cos’hanno trovato nel sangue di un bambino

livelli di piombo

Incendio Notre-Dame: livelli di piombo oltre il limite su un bimbo, test sui residenti – di Davide Falcioni

Un livello di piombo superiore al limite massimo imposto dalla legge è stato riscontrato nel sangue di un bambino di 5 anni: per questo le autorità sanitarie hanno invitato tutti i residenti della zona a sottoporsi a test specifici.

Livelli di piombo sopra il limite massimo sono stati riscontrati nel sangue di un bambino in seguito all’incendio della cattedrale di Notre-Dame a Parigi.

Per questa ragione l’Agenzia regionale per la salute dell”Île-de-France ha deciso di chiedere alle famiglie che risiedono sull’île de la Cité di sottoporre i bimbi di età inferiore ai sette anni e le donne incinte a un test per verificare la presenza di metalli nel sangue.

I livelli di piombo del bambino

Per le persone che lo desiderano, una visita di screening verrà organizzata su appuntamento presso il centro diagnostico dell’Hôtel-Dieu a partire da oggi.

Le autorità sanitarie hanno avviato accertamenti per per individuare “la o le cause della contaminazione e verificare che non sia legata a fattori diversi dall’evento eccezionale” del rogo dello scorso 15 aprile.

Il bambino di 5 anni presentava un tasso di piombo nel sangue superiore ai 50 microgrammi per litro, soglia massima prevista dalla legge.

Uno screening della piombemia, quindi , “impone – segnala l’Agenzia – di assicurarsi che i fattori di esposizione siano scomparsi e di seguire costantemente la salute dal bambino”, ma “non implica l’adozione di alcuna terapia particolare” al momento.

In ogni caso, l’Agenzia sollecita le famiglie con figli minori di 7 anni abitanti nell’Ile de la Citè, a sottoporre i loro bambini a un esame della piombemia “a titolo  precauzionale”.

I sintomi dell’avvelenamento da piombo nei bambini. Le intossicazioni da piombo causano sovente sintomi molto modesti in una fase iniziale, ma possono determinare encefalopatia acuta o lesioni d’organo irreversibili, che in genere, nei bambini, comportano deficit cognitivi.

La diagnosi si basa sulla determinazione del piombo nel sangue. Nei bambini l’intossicazione acuta da piombo determina irritabilità, riduzione dell’attenzione ed encefalopatia acuta seguiti da edema cerebrale con vomito persistente e incoercibile, andatura atassica, convulsioni, alterazione dello stato di coscienza e, infine, convulsioni refrattarie e coma.

L’encefalopatia è preceduta da settimane di irritabilità e bassa propensione al gioco. Fonte: fanpage.it