In arrivo Batwoman, eroina lesbica: «Diventa vulnerabile quando incontra le donne»

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In arrivo Batwoman, eroina lesbica – I produttori stanno cercando un’attrice apertamente gay per recitare la parte

Continua il tentativo di colorare con tinte arcobaleno i supereroi dei fumetti e della tv. L’americana Cw, emittente tv della Dc Comics, si arricchisce di un nuovo personaggio, la lesbica Batwoman, da non confondere con la più nota Batgirl.

Come riporta Hollywood Reportersarà al centro di una nuova serie. ComicBook – riferisce Lifesitenews – spiega che i produttori sono alla ricerca “di un’attrice apertamente gay, da 25 a 29 anni, di qualsiasi etnia per recitare la parte”.

Si legge inoltre un breve profilo dell’eroina lgbt, che ha una carriera militare di successo ma che ha difficoltà nella vita privata: “Mentre ha il suo scudo quando combatte i criminali, diventa vulnerabile quando incontra le donne”.

Non stupisce che l’idea sia venuta proprio alla Dc Comics, che ha lanciato anche Supergirl, eroina intenta a promuovere messaggi di sinistra sul femminismo, l’omosessualità, la polizia, il riscaldamento globale, l’immigrazione clandestina e altro ancora, oltre a insulti sottilmente velati nei confronti del presidente Donald Trump.

Batwoman, l’ultima di un trend

I precedenti. Nei mesi scorsi aveva fatto discutere un tweet dell’industria abortista Planned Parenthood in cui si chiedeva: “Abbiamo bisogno di una principessa Disney che ha abortito. Abbiamo bisogno di una principessa Disney che è a favore della scelta (di abortire, ndr)”.

Non solo l’aborto, come riferisce LifeSiteNews i concetti che l’attivista di Planned Parenthood vorrebbe inculcare nella mente dei bambini sono anche altri.

Si chiede infatti una principessa Disney che sia “una immigrata senza documenti”, che sia una “sindacalista” e – immancabile lo sventolio del vessillo arcobaleno – che sia “trans”.

Ma la tentazione di allinearsi al pensiero dominante sui temi etici ha colpito anche la Marvel, il cui capo, Kevin Feige, ha detto in un’intervista a The Playlist di voler introdurre la tematica dell’omosessualità nei suoi lavori.

Egli ha spiegato che l’idea è di inserire due personaggi Lgbt (omosessuali, bisessuali o transgender) all’interno del Marvel Cinematic Universe. 

Feige in realtà ha detto anche di più: uno dei due personaggi l’avremmo già incontrato in uno degli ultimi film, ma si può dire non avesse ancora fatto “outing“, mentre il prossimo apparirà con ogni probabilità nelle prossime puntate. Fonte: interris