18enne abusata da 7 siriani: in Germania si accende polemica sui migranti

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discoteca in Germania

In 8 drogano e stuprano ragazza di 18 anni davanti alla discoteca: shock in Germania – di Antonio Palma

La giovane è stata avvicinata da uno degli aggressori che le avrebbe offerto una bevanda nella quale però aveva messo qualche sostanza per stordirla.

Infine la 18enne è stata accompagnata fuori e brutalmente violentata dal branco nei cespugli. La polizia ha arrestato sette ragazzi di nazionalità siriana e un tedesco.

Avvicinata da un giovane all’intero di una discoteca e poi con una scusa stordita e drogata e infine brutalmente stuprata dal branco per decine di minuti.

È la crudele violenza sessuale subita da una ragazza di 18 anni che ha scioccato e indignato in questi giorni la Germania dove la polizia nelle scorse ore è riuscita identificare e arrestare 8 uomini che avrebbero perso parte all’aggressione.

L’episodio è avvenuto due settimane fa a Friburgo, nella Foresta Nera della Germania sud-occidentale, davanti ad una discoteca molto frequentata dai giovani.

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti uno degli arrestati avrebbe avvicinato la ragazza nella serata del 14 ottobre scorso e le avrebbe offerto una bevanda nella quale però aveva messo qualche sostanza per stordirla e lasciarla completamente nelle sue mani e in quelle degli altri aguzzini.

Infine l’uomo l’avrebbe accompagnata fuori con una scusa dove però ad attenderli vi era il branco.

La banda che ha adescato la ragazza davanti alla discoteca in Germania

Si tratterebbe di un banda di giovani composta da almeno sette ragazzi di nazionalità siriana con un’età compresa tra i 19 e 29 anni, e da un tedesco di 25 anni anche se non è ancora chiaro il numero esatto degli uomini che avrebbero partecipato allo stupro.

La violenza sessuale si sarebbe consumata nei cespugli di un giardino non lontano dal locale dove poi la ragazza è stata ritrovata in stato di incoscienza da un’amica.

La polizia è riuscita a risalire ai sospetti grazie ad alcune testimonianze ma anche grazie a tracce di Dna e ha arrestato i presunti responsabili.

Non c’è tolleranza per questi atti spregevoli”, ha detto il sindaco della cittadina universitaria  Martin Horn, promettendo una giustizia rapida.

L’episodio però ha inasprito di nuovo le polemiche sulle politiche migratori nel Paese con manifestazioni a sostegno di leggi più severe nei confronti dei migranti. Fonte: fanpage.it