Milano, 50 immigrati lanciano bottiglie contro 2 poliziotti, ecco perché

spacciatori immigrati

Milano: gruppo di immigrati difende spacciatori dalla polizia con lanci di bottiglie

Il tutto è accaduto poco dopo le ore 16 del 29 marzo, alla Stazione Centrale di Milano, quando due agenti della polizia in borghese sono intervenuti per fermare due uomini, immigrati irregolari di nazionalità gambiana, intenti a spacciare della droga.

I due, di 24 e 26 anni, hanno tentato la fuga facendosi scudo tra una cinquantina di stranieri radunati in piazza Duca D’Aosta. Da questo gruppo sarebbero partiti lanci di bottiglie di vetro nel tentativo di difendere i pusher e disperdere la polizia. Tentativo andato fortunatamente a vuoto, con gli agenti che sono riusciti a portare a termine l’operazione.

Non sono mancati i commenti, tra cui quello del segretario della Lega Lombarda, Paolo Grimoldi, che ha scritto: “Ora il Prefetto si svegli, provveda ad espellere questi due clandestini e con loro anche questa cinquantina di brave risorse boldriniane che hanno preso a bottigliate due servitori dello Stato“.

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Dello stesso avviso anche la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che su facebook scrive: “Continuano le aggressioni alle nostre forze dell’ordine: ieri a Milano due clandestini spacciatori hanno lanciato bottiglie contro i poliziotti, oggi a Roma un pachistano ha inveito con calci e pugni contro due agenti della Polizia di Stato durante un controllo. Nell’Italia che vogliamo chi aggredisce le forze dell’ordine sconta pene severe e i clandestini vengono tutti rimpatriati

Fonte: Oltre la linea

Maurizio Spezia

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