Basta il grembiule per livellare le differenze sociali? È la priorità della scuola?

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Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini torna sulla questione del grembiule a scuola ed è intenzionato a renderlo obbligatorio.

Un sondaggio lanciato sulla pagina Facebook di Fanpage.it indica che una netta maggioranza dei lettori è favorevole all’introduzione dell’obbligo.

Una mossa, quella di Salvini, che smaschera definitivamente la “strategia” politica della Lega: cavalcare il sentimento popolare per raccogliere consensi.

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Grembiule a scuola: Salvini vuole l’obbligo

Dal palco di San Giuliano Terme (PI) dice infatti: “Abbiamo riportato l’educazione civica a scuola, chiederò che venga rimesso anche il grembiulino ai bambini per evitare che ci sia chi viene con le felpe da 700 euro“.

Questo basterebbe, secondo il Ministro, per obbligare i bambini a indossare il grembiule a scuola.

Il grembiule potrebbe essere un modo per poter dare ai giovani un senso di appartenenza, di certo non per coprire una felpa costosa.

Oggi i giovani sono su Facebook, su Instagram e su molti social dove l’unica cosa che conta è apparire e quindi le differenze sotto il grembiule le conoscono bene.

Non solo, basta che escano da scuola finite le lezioni e prendano in mano lo smartphone per evidenziare le differenze sociali ed economiche che ci sono.

Continua poi Salvini dal palco di San Giuliano Terme: “Diranno che lo faceva anche il Duce. Ma siamo in democrazia, bisogna riportare ordine e disciplina”.

Ma cosa c’entra una divisa con la democrazia? Perché Salvini non si interessa delle scuole che cadono in testa agli studenti? Sarebbe molto più democratico offrire a tutti i ragazzi una scuola sicura invece che farli seppellire dalle macerie con il grembiule indosso.

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Il sistema scolastico potrebbe prevedere una divisa ma no per combattere le disparità sociali ma per completare un’opera di miglioramento che parte da lontano.

Oggi i giovani escono dalla scuola senza conoscere l’italiano e la soluzione è rimettere tutto a posto partendo dal grembiule.

Quando dei giovani entrano in una scuola per occuparla e distruggerla come è successo qualche mese fa a Pisa, il problema non sono le divise ma è ben altro.

Oggi i giovani non hanno bisogno di una divisa o di un grembiule ma di un sistema educativo e formativo che offra loro la possibilità di diventare uomini e non vandali.

Insomma sappiamo benissimo che il sistema scolastico deve essere riformato da cima a fondo, non è necessario anzi è inutile partire dalle divise se dietro tutto si sta sgretolando lentamente.

In conclusione la discussione sul grembiule a scuola avrebbe senso se fosse l’ultima soluzione da adottare in un sistema che funziona.