Guaidó accusato da un giornalista: ha confessato gli attentati in Venezuela

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Gustavo Villapol: Guaidó ha confessato di essere stato dietro agli attacchi perpetrati contro il servicio eléctrico national (SEN) 

“Una confessione che a livello burocratico diventa una prova”, ha detto mercoledì scorso il giornalista Gustavo Villapol nel riportare che il deputato golpista dell’Assemblea Nazionale, Juan Guaidó  ha confessato di essere stato dietro gli attacchi perpetrati contro il Servicio Eléctrico Nacional (SEN) che hanno colpito il popolo venezuelano a cominciare dallo scorso 7 marzo.

“Il señorito diputado Guaidó, ha detto al mondo intero che è lui e il suo gruppo ad essere stati dietro quell’attacco subdolo e terroristico messo in atto contro il sistema elettrico”. Villapol lo ha detto durante un’intervista al programma Punto de Encuentro trasmesso dalla Venezolana de Televisión.

“E lo ripeto la cessazione delle tenebre arriverà sicuramente con la cessazione dell’usurpazione”, è stato il momento culminante della dichiarazione dell’autoproclamato Juan Guaidó. [La Dichiarazione di Guaido all’Asemblea Nacional, vedi video sotto 13′ 11″ – 14′ 09″, GR editor]

“Non ci sarà soluzione al problema elettrico, non ci sarà più acqua nelle case e nemmeno  il gas ” – ha dichiarato testualmente il parlamentare di Voluntad Popular .

“Genereremo la necessaria pressione interna fino a quando questo processo porterà alla cessazione definitiva dell’usurpazione”, si sente dire nel video trasmesso dall’emiciclo del Palacio Federal Legislativo.

“E lo ripeto, la cessazione delle tenebre arriverà definitivamente solo con la cessazione dell’usurpazione” – ha detto al culmine del suo intervento.

Villapol vede in Guaidó una espressione simbolica della nuova dottrina politico-militare che sta cercando di sviluppare Donald Trump, dalla sua presidenza USA.

Villapol contro Guaidó e le dottrine USA

Poi ha spiegato che la potenza imperiale nord-americana ha messo in atto nel mondo le ultime 3 grandi “dottrine” contro l’umanità.

La prima fu la cosiddetta Preventive Security, di George Bush nel 2002, con cui gli USA si attribuirono il diritto di attaccare paesi sovrani senza nessuna dichiarazione di guerra.

La seconda, la cosiddetta Intelligent Power, dettata da Barack Obama, che progettò l’intera gamma della politica con guerra economica, blocchi, minacce e arbitrarie sanzioni unilaterali, così come il dichiarare il Venezuela una “minaccia insolita e straordinaria”

E la più recente, la cosiddetta Trump Doctrine: “Che io definisco una dottrina da spudorati, la quale non è altro che confondere tutti i limiti della politica e mischiarli con la guerra”, ha aggiunto il giornalista.

Ha anche espresso il suo rammarico che il governo degli Stati Uniti usi il mondo come uno scenario di una guerra che genera profitti.

Ora non sono più d’accordo con il diritto al voto e con la lotta democratica che per tanto tempo hanno diffuso nel mondo, e adesso volano proiettili e arrivano attentati e morte.

Per loro la politica è un intralcio, un atto terroristico, un sabotaggio, un omicidio, qualunque cosa sia ma è anche una dottrina sfacciata con la quale dicono tutto”, ha continuato.

Sceneggiatura USA

Di esempi ce ne sono tanti, e li ha suffragati con dichiarazioni di alti funzionari del governo USA come il Cancelliere Mike Pompeo, che minaccia chiaramente il mondo dicendo: “Io ti impicco, ti tiro il collo e ti dico di arrenderti oppure stringo più forte“.

“E lo dice in televisione, sulle reti dei social media. Con una sfacciataggine assoluta senza limiti” è andato avanti Villapol.

Anche se in Colombia e in altri paesi che hanno governi di destra filo-USA usano espressioni del genere come vuole questa dottrina brutale che vuole dominare il mondo di oggi, Villapol ha detto che in Venezuela si è registrata l’opera peggiore, simboleggiata da Juan Guaidó.

“Quel signore è l’espressione stessa di quella dottrina” ha ribadito il giornalista parlamentare, per aver violato le sue stesse leggi nazionali “che sta mettendo in scena in Venezuela, in questo momento storico, senza lasciar spazio a nessun dubbio, il señorito dell’Assemblea Nazionale…Un pupazzo, un fantoccio che si muove e parla a seconda degli ordini che gli arrivano dall’alto (USA)” ha concluso Villapol.

Fonte tratto da Come don Chisciotte – Ti potrebbe interessare anche Gli Usa attaccano il Venezuela con truppe invisibili: ecco la nuova guerra