Genova: strano particolare nel nuovo video del crollo diffuso dalla GdF

Abbiamo già parlato del crollo del ponte Morandi di Genova e di alcuni dettagli che fanno sospettare che le cose potrebbero essere andate diversamente da come ci raccontano in tv.

In questo articolo, che ha suscitato molto interesse (è stato ripreso da diversi siti e, solo sul nostro, lo hanno letto più di mezzo milione di utenti), avevamo fatto notare due cose:

  1. gli strani bagliori che si vedono nel primo filmato di Davide Di Giorgio;
  2. il video dei lavori “straordinari” che erano stati realizzati la sera prima, proprio sulla parte del ponte che dopo poche ore è crollata.

In quest’altro articolo, invece, abbiamo riportato il comunicato del procuratore Cozzi secondo il quale i filmati delle videocamere dell’autostrada non mostrerebbero niente a causa di un black out.

Nel frattempo, sono stati rilasciati due filmati dalla Guardia di Finanza. Li abbiamo analizzati, eccoli:

Quel lampo che si vede nel primo filmato non sembra affatto un fulmine. I fulmini sono linee spezzate, non hanno una forma sferica come quella che si vede nel video.

Effettivamente quella forma sferica potrebbe sembrare un’esplosione. Ma cosa sarebbe esploso proprio nel momento del crollo?

Adesso lasciamo la parola a Kla.tv, un’emittente tedesca che ha realizzato un servizio sul crollo del ponte Morandi.

Alla fine di questo articolo trovate il loro servizio doppiato in italiano. Il conduttore ci informa che un ingegnere civile in pensione, specializzato nella costruzione di ponti, ha contattato il portale internet tedesco Alles schall und rauch, dicendo che il crollo del ponte potrebbe essere stato causato da un’esplosione.

Ingegnere tedesco: «A Genova atto di terrorismo e demolizione pianificata»

Il suo comunicato integrale, che trovate qui, inizia così: «Credo che il crollo del ponte a Genova sia stato un atto di terrorismo e una demolizione pianificata».

Segue la trascrizione mandata nel servizio di parte del commento dell’ingegnere tedesco specializzato nella costruzione di ponti:

«Ho trovato solo un video sul web che mostra effettivamente parte del crollo. Viene da un Daniele Di Georgio [Davide Di Giorgio, ndr].

Nel primo secondo compaiono due lampi di luce dall’area di base del pilone. Quel pilone cade e al secondo dieci non c’è più nulla.

Ma ciò che si nota è che al secondo zero la strada non c’è più, [c’è] solo il pilastro. Il campo di detriti indica anche un esplosione perché il cedimento di una parte del ponte non porta a un cedimento generale del pilone.

Quando la carreggiata era crollata, il pilastro era addirittura sgravato [da quel peso]. Senza brillamento non sarebbe mai crollato completamente».

Nel portale tedesco che ha pubblicato il commento dell’ingegnere, sono state caricate anche due foto del progetto e della costruzione:

Secondo l’autore, queste foto mostrerebbero ancora meglio che il crollo della strada non avrebbe dovuto provocare il crollo del pilone.

Inoltre si vedrebbe che il pilone è molto robusto e, secondo l’autore, difficilmente si sarebbe potuto sbriciolare in piccoli pezzi senza delle esplosioni.