Gastroenterite, è boom: come prevenire e cosa fare in caso di contagio

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Influenza intestinale 2019: sintomi, cura e durata della gastroenterite – di Zeina Ayache

L’influenza intestinale è un’infezione molto comune che colpisce lo stomaco e l’intestino e che non va confusa con l’influenza ‘classica’ che invece riguarda le vie respiratorie inferiori e superiori.

L’influenza intestinale, il cui vero nome è gastroenterite, si presenta con sintomi come diarrea, febbre, vomito e dolori addominali. Vediamo insieme la cura, la trasmissione e la prevenzione dell’influenza intestinale.

Le influenze intestinali sono infezioni molto comuni che riguardano lo stomaco e l’intestino e il loro vero nome è ‘gastroenteriti’.

Vediamo quali sono i sintomi delle influenze intestinali, per quanto tempo durano, quali sono le cause e le complicazioni e quale sia la cura e la prevenzione. Scopriamo anche perché le influenze intestinali non c’entrano nulla con l’influenza.

Influenze intestinali, gastroenteriti. Quando parliamo di influenze intestinali, in realtà ci riferiamo alle gastroenteriti, cioè ad infezioni molto comuni dell’intestino e dello stomaco che sono causate da agenti patogeni e che si manifestano con sintomi tipici.

I sintomi delle influenze intestinali o gastroenteriti. Le gastroenteriti si manifestano con sintomi specifici quali febbre, vomito, dolori addominali e diarrea, che può essere:

‘acuta’ quando si presentano più di 3 scariche al giorno, ‘persistente’ quando dura più di 14 giorni, ‘cronica’ quando durano più di un mese, ‘dissenteria’, quando sono presenti anche scariche di sangue e muco

Durata, cura e complicanze della gastroenterite

La durata varia da soggetto a soggetto e di solito durano pochi giorni e la cura è spontanea, senza conseguenze.

L’importante è mantenersi sempre idratati, evitando però succhi di frutta confezionati che possono aggravare i sintomi: la complicanza più grave è infatti la disidratazione. E nei casi più gravi può insorgere la sindrome di Guillain-Barré.

Farmaci anti-diarroici sono da evitare quando sono presenti anche dolori addominali o sangue nelle feci.

Alimentazione e influenza intestinale. Quanto all’alimentazione, il consiglio è quello di optare per pasti più piccoli e frizionati prediligendo alimenti dome patate lesse, riso in bianco, cracker.

Causa dell’influenza intestinale. Le gastroenteriti possono essere provocate da diversi agenti, come ad esempio:

virus (rotavirus, norovirus, adenovirus), batteri (salmonella, campylobacter, escherichia coli patogeni, clostridium difficile, clostridium perfringens), protozoi (giardia, entamoeba histolytica, cryprosporidium), elminti (tricocefalosi, trichinellosi, botriocefalosi).

Influenza intestinale e influenza di stagione. Va detto che il termine corretto per l’influenza intestinale è gastroenterite, e non c’entrano con l’influenza poiché non sono causate dal virus influenzale, che colpisce le vie respiratorie inferiori e superiori.

Trasmissione dell’influenza intestinale. L’influenza intestinale può essere trasmessa da persona a persona in caso di virus, come il rotavirus, o di alimenti contaminati, ad esempio la salmonellosi.

Come prevenire le gastroenteriti. La prevenzione dell’influenza intestinale passa attraverso una adeguata pulizia delle mani, la disinfezione della toilette (soprattutto in caso di pazienti conviventi) e la corretta conversazione dei cibi. Fonte: scienze.fanpage.it