Ecco perchè Freddie Mercury lasciò metà dei suoi beni a Mary Austin

freddie mercury

Freddie Mercury: che fine ha fatto Mary Austin, l’ex fidanzata a cui è dedicata “Love of my life”

Nel 1969 Freddie Mercury incontrò Mary Austin, all’epoca 19enne e con lei cominciò una relazione che li vide assieme per 6 anni, fin quando il cantante ammise la sua bisessualità.

I due rimasero comunque legati per tutto il resto della loro vita, fino alla morte del cantante che, tra le altre cose, le dedicò “Love of my life”, caposaldo della discografia dei Queen.

Il Biopic sui Queen “Bohemian Rapsody” ha riportato d’attualità la musica – ma quella è difficile non averla intorno ogni tanto – ma anche la vita privata di Freddie Mercury il leader della band morto a soli 45 anni per una polmonite diventata mortale a causa dell’AIDS di cui era malato il cantante.

Era il 1969 e Mercury aveva 24 anni quando incontrò Mary Austin, che all’epoca ne aveva 19, in un negozio d’abbigliamento londinese: il cantante non era ancora l’icona che sarebbe diventato e avrebbe fondato i Queen solo l’anno successivo, ma tra i due scattò subito la scintilla e quello divenne il più grande amore di sempre per entrambi, come dichiararono tutti e due in varie occasioni.

Dopo quell’incontro, infatti, Freddie e Mary andarono a vivere insieme e per sei anni formarono una coppia fissa, ma anche dopo la fine della loro storia d’amore i due continuarono a essere più che amici e il cantante le dedicò quella che è, ad oggi, una delle canzoni della band più conosciute e amate: “Love of my life”.

Una vera storia d’amore

“Ho perso qualcuno che pensavo potesse essere l’amore della mia vita, quando morì mi sentivo come se fossimo stati sposati – raccontò la donna in un’intervista a Ok Magazine di qualche anno fa -. Nel bene e nel male, nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia, non avresti mai potuto far andare via Freddie a meno che non fosse morto e anche in quel caso è stato difficile”.

Freddie Mercury era nato in Zanzibar e si era trasferito assieme alla famiglia in Inghilterra negli anni 60, mentre la Austin nacque nel 1951 a sud di Londra e i suoi genitori erano entrambi sordi: la loro storia fu accolta bene da tutti e come disse Brian May – che prima dell’amico era uscito con la ragazza – nel documentario “Freddie Mercury: The Untold Story” i due “erano molto dolci, praticamente erano come una coppia sposata ed era vero amore”, al punto che nel 1973 Mercury le chiese di sposarla.

Lo fece a Natale, quando le regalò una serie di scatole cinesi, nell’ultima c’era un anello (come racconta anche il film vincitore del Golden Globe).

Benché la sua risposta positiva, pian piano quel progetto si diradò, i Queen stavano diventando sempre più famosi, sempre più grandi e Mercury cominciò a prendere coscienza del suo amore per gli uomini.

Il coming out di Freddie Mercury. Mercury cominciava a fare tardi e Mary a chiedergli conto di quei ritardi, pensando che il cantante avesse altre relazioni, finché Mercury prese coraggio e le rivelò di essere bisessuale:”Non dimenticherò mai quel momento – raccontò la Austin al Daily Mail -. Essendo un po’ naive mi ci è voluto un po’ per realizzare quale fosse la realtà. Lui si sentì subito meglio dopo avermi rivelato di essere bisessuale, ma io ricordo che all’epoca gli dissi: ‘No, Freddie, non penso che tu sia bisessuale, ma che tu sia gay’.

La relazione finì là, almeno quella che prevedeva un rapporto fisico, ma la Austin continuò a far parte della sua vita: “Tutti i miei compagni mi chiedevano perché non potessero sostituire Mary, ma è semplicemente impossibile – disse Mercury, una volta -. Mary è l’unica vera amica che abbia mai avuto e non voglio nessun altro, per me tra noi due era come se fossimo sposati”.

L’eredità di Mercury. Mary gli fu vicina anche quando il cantante si ammalò e mantenne la promessa di non svelarne la causa (il riserbo del cantante durò fino a poco prima della morte) ed entrambi continuarono ad avere altre storie nel frattempo, Mercury con donne e uomini (Jim Hutton fu il suo compagno fino alla morte), mentre Mary è stata sposata due volte, prima col pittore Piers Cameron e poi con l’uomo d’affari Nick Holford.

Il loro legame era così forte che la Austin ereditò metà dei suoi beni, circa 35 milioni di dollari – più i proventi della sua musica – e una casa da 28 stanze a Garden Lodge oltre a darle la responsabilità di seppellire le sue ceneri in un posto segreto: “Non voleva che qualcuno potesse disseppellirle, come talvolta avviene per le persone famose, i fan sanno essere ossessivi a volte. Voleva che rimanesse un segreto e tale è rimasto” ha detto sempre la Austin al Daily Mail, raccontando come un giorno dovette inventarsi una scusa plausibile per andare a seppellire l’urna senza farsi scoprire da nessuno, né i fan appostati fuori casa né dal personale di servizio.

Il significato di “Love of my life”. “Love of my life” è contenuta in “A night at the Opera”, album della band del 1975, uno dei loro capisaldi, così come fu uno dei loro capisaldi il brano che Freddie Mercury dedicò proprio alla Austin.

Un pezzo che è supportato dal pianoforte e dal falsetto di Mercury che canta il suo amore e anche la sua paura di perdere l’amore della sua vita: “Love of my life, you’ve hurt me, you’ve broken my heart, and now you leave me” (“Amore della mia vita, mi hai ferita, mi hai spezzato il cuore e adesso mi lasci”) canta Mercury probabilmente in seguito all’ammissione della sua bisessualità.

Un appello alla propria amata e anche una promessa: “Ricorderai, quando tutto questo sarà finito e ogni cosa sarà andata, quando invecchierò, sarò lì al tuo fianco per ricordarti quanto ti amo ancora”.

Malik fidanzato con la Boynton: Freddie e Mary nel Biopic. Il caso a volte è strano e agisce in maniera ironica. Pochi giorni fa, infatti, Rami Malek, l’attore che ha interpretato proprio Freddie Mercury nel film che si è aggiudicato la statuetta come miglior Drama ai Golden Globes 2018 – e quindi gareggia con buone possibilità anche ai prossimi Oscar – ha dedicato parole d’amore alla compagna Lucy Boynton che nel film interpreta proprio Mary Austin: “Sei stata la mia alleata, la mia confidente, il mio amore. Grazie” sono state le parole dell’attore che per uno strano caso della vita, quindi ha interpretato in maniera reale la storia d’amore tra la Austin e il cantante. Fonte: fanpage.it 

Pietro Di Martino

Imprenditore e appassionato di informazione; cerco umilmente di dare il mio contributo riportando notizie senza alcuna connotazione politica e/o dettata da interessi che possano condizionare e confondere il lettore.
E-mail: pietrodimartino44@gmail.com