Francia, presi ostaggi in un supermercato dopo sparatoria: almeno due morti. Il sequestratore: “Sono dell’Isis”

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Francia, spari e ostaggi in un supermercato. Il sequestratore: “Sono dell’Isis”

  • di Susanna Picone

A Trebes un uomo armato ha catturato diverse persone e le tiene ostaggio in un supermercato. Sono stati sparati colpi di arma da fuoco contro due agenti.

Ostaggi in un supermercato di Trebes

Paura nel sud della Francia, a Trebes, dove un uomo pesantemente armato avrebbe catturato diverse persone e le tiene ostaggio in un supermercato. Sono stati anche sparati colpi di arma da fuoco contro due agenti. In un primo momento fonti giornalistiche avevamo parlato di una rapina ma poi lo stesso sequestratore avrebbe detto di appartenere all’Isis. Secondo alcune fonti l’aggressore avrebbe detto anche di avere agito “per vendicare la Siria”. Il sequestratore avrebbe anche gridato “Allah Akbar” dopo aver sparato contro i poliziotti e prima di entrare nel supermercato “Super U”. Sarebbe armato di diverse bombe a mano. Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Trèbes, Eric Menassi, citato dal quotidiano La Depeche du Midi, almeno un dipendente del supermercato sarebbe rimasto ucciso. Alcuni fonti fanno riferimento a due vittime, ma la notizia non è al momento confermata. Il sequestratore sarebbe rimasto all’interno soltanto con un ufficiale della gendarmeria che era presente al momento della presa di ostaggi.

Operazione della polizia in corso – La polizia ha isolato la zona e la prefettura invita a non avvicinarsi. Nel comune francese nel dipartimento dell’Aude è in corso un’operazione di polizia. Lo ha fatto sapere il ministero dell’Interno chiedendo anche che non vengano diffuse notizie false. L’operazione è stata inoltre confermata dalla prefettura di Aude. Il primo ministro francese, Édouard Philippe, ha parlato di “situazione seria” in relazione alla presa d’ostaggi.

Colpi di arma da fuoco contro poliziotti a Carcassonne – Quasi contemporaneamente all’episodio di Trèbes – il sequestratore secondo fonti locali è entrato nel supermercato alle 11.15 – alcuni colpi erano stati esplosi contro alcuni poliziotti poco lontano, a Carcassonne, nei Pirenei francesi. Secondo una fonte informata sui fatti, un agente sarebbe stato ferito mentre faceva jogging con tre colleghi, che stavano per rientrare in una base, quando l’uomo armato avrebbe aperto il fuoco dalla sua auto. Yves Lefebvre, sindacalista della polizia, intervistato da Lci, ha detto che l’uomo che ha sparato è probabilmente un “estremista islamico”.

La madre del sequestratore è arrivata sul posto accompagnata dalla polizia

La madre del sequestratore è arrivata sul posto. La donna è stata accompagnata dalla polizia, insieme con altri familiari e amici dell’individuo che si definisce “un soldato dell’Isis”. L’uomo che si è barricato nel supermercato è noto alla polizia francese e schedato per sospetta radicalizzazione. Secondo fonti dell’inchiesta l’uomo – un marocchino o di origine marocchina – vive a Carcassonne e avrebbe meno di 30 anni.

Un dipendente del supermercato: “Botti e spari, sono scappato dal retro”

“Ero al reparto macelleria, è lì che lavoro, ho sentito un botto, pensavo fosse caduto qualcosa, poi spari, spari e spari. Sinceramente non ho visto l’assalitore in faccia. Appena sentiti gli spari sono scappato, come tanti, in quei momenti non c’è tempo per ragionare, scappi e basta, noi siamo usciti dal retro”, questa la testimonianza telefonica data in diretta su Bfm-tv da un impiegato del supermercato di Trèbes preso di mira da un sequestratore. “Ora siamo al sicuro, chiusi nel garage – ha aggiunto – aspettiamo ordini dalla polizia, non ci possiamo muovere da qui”.

Media: “Il terrorista ha chiesto il rilascio di Salah Abdeslam”

L’uomo che si è barricato nel supermercato di Trebes sarebbe stato identificato grazie alla targa dell’auto: si tratterebbe di un marocchino di trenta anni, già segnalato dai servizi, che secondo quanto riportano i media francesi avrebbe chiesto il rilascio di Salah Abdeslam, l’unico superstite del commando terrorista degli attentati del 13 novembre a Parigi.

Il premier francese: “Tutto fa pensare a atto terroristico”

“Tutte le informazioni di cui disponiamo allo stato attuale fanno pensare ad un atto terroristico”: ha detto il premier Edouard Philippe, intervistato in diretta sui fatti di Trebes. Il presidente francese, Emmanuel Macron, attualmente impegnato a Bruxelles per il vertice Ue, secondo quanto riferiscono fonti vicine viene informato sulla situazione “minuto per minuto”.

Media francesi parlano di almeno due vittime

Alcuni media francesi parlano di almeno due persone uccise a Trebes. Una delle vittime, secondo il sindaco del paese, potrebbe essere il macellaio del supermercato. La notizia comunque non è stata ancora confermata dalle autorità, che non hanno la possibilità di controllare all’interno dell’edificio. Secondo un testimone presente sul posto, l’uomo che è entrato nel supermercato era armato di coltelli, aveva una pistola e delle granate.

———- AGGIORNAMENTI ———-

L’assalitore ha rubato auto e ucciso passeggero: le vittime sono 3

Prima della presa d’ostaggi al  Super U di Trebes, l’assalitore ha rubato un’auto, una Opel bianca, fermando il conducente e sparando contro di lui, ferendolo gravemente. L’uomo ha poi ha sparato sul passeggero che era accanto, uccidendolo: è quanto riferiscono fonti vicine  all’inchiesta citate da Bfm-Tv. L’assalitore è un marocchino di 25 anni già schedato per radicalizzazione.

L’assalitore è stato ucciso dalle teste di cuoio

Sarebbe stato ucciso dopo un blitz delle teste di cuoio l’uomo – età tra i 25 e i 30 anni forse di origine marocchina o marocchino – che stamattina dopo le 11 ha sequestrato degli ostaggi al supermercato Super U di Trèbes – uccidendo tre persone e ferendone diverse. L’attentatore, che si era definito “un soldato di Daesh (Isis, ndr)” era noto alla polizia francese ed è schedato per sospetta radicalizzazione. Una identificazione cui si è arrivati perché l’auto usata è intestata ad un uomo di nazionalità marocchina, noto ai servizi interni francesi della Dgsi.

Fonte: fanpage.it