Francia, da campione del Mondo a sconfitta: la festa si trasforma in guerriglia

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Francia campione del Mondo: la festa si trasforma in guerriglia– di Davide Pellegrino

Per un Kylian Mbappè che brilla e porta i Bleus di Didier Deschamps al trionfo ai Mondiali, ci sono innumerevoli Aboubacar Fofana che incendiano il clima delle Banlieue.

Nantes, dal 3 luglio, è un autentico campo di battaglia. Auto bruciate e aggressioni ai danni degli autoctoni non si contano.

Per un Paul Pogba che diventa protagonista della notte di Mosca, vi sono decine di facinorosi maghrebini e subsahariani che lanciano oggetti contro le vetrine dei negozi nei pressi degli Champs-Élysées a Parigi e bruciano bidoni della spazzatura aggredendo la Gendarmerie a Lione. Il loro modo di festeggiare.

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Le caratteristiche manifestate dalle rivolte nelle periferie di Tolosa, Rennes, Lille, Valenciennes e Marsiglia, avvenute nel 2005, ora sono riemerse in tutta la loro violenza.

Alla stregua delle solite problematiche di carattere fisiologico. Le difficoltà che musulmani e neri, in Francia, incontrano nel riconoscersi negli appelli all’unità repubblicana vanno ben al di là dei processi di radicalizzazione islamista.

Ci indicano, al contrario, un fenomeno ben più complesso: una sostanziale estraneità alla cittadinanza.

Vi è il totale rifiuto ad assimilare tradizioni, usanze e stili di vita del Paese ospitante.

Decenni di commiserazione terzomondista, sensi di colpa da decolonizzazione e stress post-traumatici per il crimine compiuto ad Auschwitz, anziché un’integrazione che vede solo Repubblica nei suoi recenti articoli pro-meticciato e multiculturalismo hanno creato una vera e propria ghettizzazione.

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E se per avere una Nazionale nell’elite del calcio mondiale significa tollerarne le problematiche – foreign fighters, lupi solitari, oltre 245 morti da Charlie Hebdo – il gioco non vale assolutamente la candela.

Fonte: Oltre la linea – Titolo originale: Francia campione del Mondo: la festa si trasforma in guerriglia

Denise Baldi

Chimica appassionata di rimedi naturali e tutto quello che riguarda la salute in generale. Interessata ai metodi educativi dolci che lasciano libertà al bambino. Amante della cucina.
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