Panico nel Nord Italia: sentiti due forti boati. Ecco cos’è successo

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BOATI

Boati a Bergamo e Varese: caccia superano il muro del suono per un allarme dirottamento

  • di Francesco Loiacono

I due caccia militari che in mattinata hanno superato il muro del suono, causando boati uditi in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, stavano raggiungendo un volo di linea francese che aveva perso i contatti con gli enti di controllo. Si è temuto che il volo, diretto a Parigi, potesse essere stato dirottato. L’emergenza è poi rientrata e i due caccia sono tornati alla base: l’aereo di linea ha proseguito il volo verso Parigi.

Allarme dirottamento sui cieli italiani. Sarebbero dovuti a questa emergenza i due boati che hanno scosso la mattinata di molti residenti in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, alle prese con quelle che sono sembrate come esplosioni. In realtà, si trattava di due caccia Eurofighter dell’Aeronautica italiana decollati in tutta fretta e che hanno poi superato il muro del suono per un’operazione chiamata in gergo militare Scramble o Scrambling: vale a dire intercettare un altro velivolo che procede seguendo una rotta che viene giudicata strana. L’aereo in questione era un velivolo civile della compagnia Air France, un Boeing decollato dall’isola di Réunion e diretto all’aeroporto di Parigi Orly. L’aereo avrebbe perso il contatto con gli enti italiani di controllo del traffico aereo (secondo un’altra versione non si sarebbe mai messo in contatto con le autorità italiane, forse per un disguido): si è dunque temuto che a bordo del velivolo potesse essere accaduto qualcosa di grave, anche che qualcuno potesse aver dirottato il volo.

L’emergenza è rientrata: ma nel frattempo era scoppiato il panico
Da qui la decisione del comando dell’Aeronautica di far decollare i due caccia dalla base di Istrana, in provincia di Treviso. I due jet, volando a velocità supersonica, hanno raggiunto il velivolo di linea sui cieli della Valle D’Aosta, dove avrebbero obbligato l’aereo di linea a descrivere una strana rotta disegnando una sorta di cerchio, come mostrato dal sito “Flightradar24.com”. Dopo aver ripristinato il collegamento l’emergenza è rientrata: i due caccia sono quindi rientrati alla base, mentre l’aereo di linea ha proseguito tranquillamente il proprio volo secondo la rotta prestabilita verso la Capitale francese. Nel frattempo, nelle zone in cui si erano uditi i due boati è scoppiato il panico: a Bergamo sono state addirittura evacuate alcune scuole e il tribunale. Tantissime le chiamate di cittadini spaventati alle forze dell’ordine, che in poco tempo hanno rassicurato tutti sul fatto che a provocare i boati fossero stati i due caccia volati a velocità superiori al muro del suono (Mach1). Il panico (e l’immancabile ironia, anche in questi frangenti) si era nel frattempo trasferito anche su Twitter, dove l’hashtag #esplosioni è entrato in poco tempo nei trending topic di giornata.

Fonte: Fanpage