Fiorello: il commento controcorrente sulla moglie di Salvini che stira

fiorello

Fiorello, coraggioso cavaliere dell’ovvio, difende le donne che stirano (davvero!)

  • di Paola Belletti

Il casus belli è stato un post Instagram di una studiata Elisa Isoardi immortalata mentre stira una camicia di Matteo Salvini, o meglio vuole farlo credere

La radio resta un media magnifico che ti permette di fare altre cose senza perdere concentrazione e intanto godere della compagnia di conduttori brillanti, opinionisti originali e musica gradevole. Per esempio si può stirare con l’apparecchio sintonizzato su una radio commerciale che ha una buona scaletta musicale, di “gran classe” insomma, oppure finire senza volerlo ad ascoltare Il Rosario della sera. Mi è capitato ieri e non ero su Radio Maria che commerciale non è (ma cattedrale dell’etere fatta di Provvidenza e carità) e il rosario lo recita tante volte al giorno – e la notte pure, con la voce dei Pontefici -e che non ringrazierò mai abbastanza per il bene che sparge.

No, ero su Radio Deejay. E così ho scoperto che Fiorello, di cognome e nome d’arte, ha una trasmissione tutta sua dalle 19 alle 20.  Con un titolo che fa il verso, come spero garbata presa in giro, alle abitudini di un’Italia che fu (ma che pare sia tuttora obbligatorio continuare a dileggiare!). O forse era la sua mamma che recitava tutte le sere il Santo Rosario? Intanto il nome promemoria gliel’ha appioppato.

E a quanto dice dopo il conduttore siciliano adottato dalla Capitale deve avergli trasmesso anche altro ed in modo convincente.

Potrebbe interessarti anche: Fatebenefratelli di Roma inaugura la nuova terapia intensiva neonatale

Hanno già fatto altre gag, un po’ di satira politica, sul governo che non c’è e così non si può dire nemmeno  “Governo ladro!” in caso di precipitazioni atmosferiche; hanno citato il Fatto quotidiano che riporta parole pochissimo ermetiche di un Celentano da libro dei Proverbi: “sbagliare è umano ma risbagliare è da deficienti”, dice, riferito ad un leader politico. Hanno scherzato sul Moto GP (e su un ingestibile Marquez) e poi commentato il troppo famoso post di Elisa Isoardi.

Un venerdì sera da leoni 🦁 🤣🤣🤣🤣🤣

A post shared by Elisa Isoardi (@elisaisoardi) on

Fiorello da par suo osserva che è evidente che Elisa Isoardi abbia studiato la posa (male, dicono le stiratrici più esperte! Due camicie così è le serve un’intramuscolo di Muscoril) ma difende le donne che stirano, per davvero.

“Invece mi sono un po’ arrabbiato con quelle che hanno detto ‘eh no, dopo tanti anni di conquiste delle donne…? Le donne non stirino!’ E scusate, se no mia madre? Mia mamma ha stirato tutta la vita e lo faceva con amore. Stirava ‘sta bella camicia di mio padre con amore! E anche a me, quando mi vedeva in giro diceva: ‘unne vai tutto impaiazzato (stropicciato ndr)’”

Allora diciamo che, se escludiamo l’abito scuro e stiratissimo che indossa per la copertina della trasmissione sul sito con tanto di clergyman fasullo, quello che fa Fiorello è un coraggioso atto di difesa dell’ovvio. Paladino del buon senso e della bellezza quotidiana di tante persone normali che nella famiglia si dedicano l’una all’altra dividendosi compiti e ruoli. Nel servizio fatto per amore (tradisce gratitudine per la sua anziana mamma, si sente, quando ne parla) e non nella continua e nervosa lotta di classe tra maschi opprimenti e donne oppresse. Che non se ne può quasi più. Senza quasi.

Fonte: Aleteia

Maurizio Spezia

Appassionato di sport in generale, ospite fisso su Centro Suono Sport ogni lunedì sera.
E-mail: mauriziospezia81@gmail.com