Feijoa, ecco come si mangia il frutto esotico dalle tante proprietà

frutto feijoa

Feijoa: frutto esotico dalle molte proprietà benefiche di Soluzioni Bio

La feijoa è un frutto che ha, per molti aspetti, proprietà simili a quelle del kiwi, ma a differenza di quest’ultimo, se ne parla da anni ma non riesce ad entrare nei nostri mercati.

Il motivo? Perché al momento è ancora piuttosto caro. Eppure i suoi benefici sono molti e riconosciuti, e soprattutto è molto versatile: la feijoa, infatti, si può mangiare cruda, al cucchiaio, nei frullati e negli smoothies, ma anche per insaporire risotti e liquori.

Perfino i fiori sono commestibili: si possono infatti impiegare per profumatissimi infusi e tisane.

Si può trovare attraverso l’acquisto on line o recandosi in qualche supermercato specializzato in prodotti etnici.

Feijoa, tutte le proprietà benefiche

Ricca di iodio, è indicata per la prevenzione delle malattie tiroidee come il gozzo.

Il notevole apporto di fibre rende la feijoa ottima per il naturale equilibrio delle funzioni intestinali, mentre le foglie, i semi e lo stelo di questo frutto, svolgono una efficace azione antibatterica e antimicotica, in particolare contro i microrganismi in grado di provocare fastidiosi disturbi gastrointestinali.

Ma non sono finite qui le notevoli qualità di questo saporito frutto esotico.

La feijoa, come del resto altri frutti tropicali come ad esempio il litchi, è infatti ricca di vitamina B9, vale a dire di acido folico.

Il consumo di questa vitamina in gravidanza evita possibili complicazioni nel feto e aiuta a far sviluppare correttamente le ossa, evitando l’insorgere di anemie.

Ha proprietà energizzanti e tonificanti: purifica il fegato, il sangue e le vie intestinali, combattendo – ma in modo molto soft – la stitichezza.

Gli esperti concordano: chi mangia feijoa “pianta salute” nel proprio corpo.

Questi frutti, infatti, grazie alla vitamina C e alla vitamina K sono in grado di rinforzare il sistema immunitario e di rallentare l’invecchiamento cellulare.

Anche a livello cardiovascolare, fa molto bene: attraverso i grassi polinsaturi omega3 e omega6, infatti, svolge un’azione fluidificante del sangue, sciogliendo i grassi in eccesso, facendo abbassare i livelli di colesterolo e riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari.

Feijoa: come è meglio mangiarla

Ottima per le sue qualità curative, largamente utilizzata anche nella cosmesi naturale, la feijoa è però soprattutto un alimento.

Come consumarlo al meglio? Esistono ricette o modalità d’utilizzo particolari?

Anzitutto, si può gustare semplicemente tagliando il frutto a metà ed estraendo direttamente la polpa con un cucchiaino.

Inoltre, è un ottimo condimento. C’è chi la utilizza addirittura per aromatizzare il vino, ma è spesso servita insieme a gelati, sorbetti, dessert e anche come contorno di portate di carne o pesce.

Un prodotto davvero squisito è la marmellata di feijoa, ricavata dai semi, mentre ultimamente sta prendendo piede la produzione del particolare liquore di feijoa.

I fiori di questa pianta, inoltre, possono essere utilizzati come base per la preparazione di infusi e tisane, che mantengono intatte tutte le proprietà della feijoa e offrono il vantaggio di poter essere eventualmente conservate e consumate nel corso della giornata o il giorno successivo. Fonte: soluzionibio

Pietro Di Martino

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