Fausto Brizzi, archiviate accuse di molestie: “Il fatto non sussiste”

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Fausto Brizzi, archiviate accuse di molestie: si sgonfia il #metoo all’italianadi Cristina Gauri

Roma, 24 gen – Il #metoo da noi non prende piede. “Il fatto non sussiste”: con questa formula la Procura di Roma aveva chiesto l’archiviazione dell’indagine a carico del regista Fausto Brizzi.

Il gip ha accolto la richiesta nei giorni scorsi. “Si chiude così definitivamente la vicenda relativa allo scandalo delle molestie apertasi con i servizi de Le Iene“, annuncia Antonio Marino, legale del regista.

A Piazzale Clodio erano arrivate tre querele, riferite a presunti episodi avvenuti tra il 2014 e il 2017, ma solo una era utilizzabile perché le altre due erano state presentate ai pm fuori tempo massimo, cioè dopo sei mesi dai fatti denunciati.

Fausto Brizzi fatto a pezzi dall’opinione pubblica

Il caso esplose attraverso la trasmissione Le Iene, poco tempo dopo la vicenda di Harvey Weinstein e in pieno #metoo: tre attrici denunciarono di esser state molestate da Brizzi e il regista venne letteralmente fatto a pezzi dall’opinione pubblica.

Il gip Alessandro Arturi nel decreto di archiviazione dell’inchiesta sottolinea che “le ineliminabili vaghezza e genericità dell’apparato accusatorio quanto a profili fattuali imprescindibili” “precludono finanche la prospettazione in astratto” del reato.

Il giudice ritiene in sunto che Brizzi abbia compiuto un atto socialmente stigmatizzabile ma ben al di sotto la soglia del penalmente rilevante e “non intende relativizzare la gravità di certe condotte in ragione di una peculiare categoria di appartenenza della vittima – si legge nel decreto di archiviazione – bensì soppesare il disvalore di determinati atti, inquadrandoli nell’ambito dello specifico contesto di intimità nel quale sono stati compiuti, indipendentemente dalle modalità e dai passaggi attraverso i quali si è venuta a costituire quella particolare situazione nella quale il palpeggiamento o il gesto ancor più invasivo è oggettivamente privo delle connotazioni di insidiosità ed imprevedibilità, ancorché repentino ed improvviso e non può essere stigmatizzato al pari delle azioni materiali sottese alle pronunce della giurisprudenza di legittimità citate dalla difesa delle opponenti”.

Fonte: IL PRIMATO NAZIONALE – Titolo originale: Fausto Brizzi, archiviate accuse di molestie: si sgonfia il #metoo all’italiano