Mentana sta scatenando l’inferno: ecco cosa succede sulla sua pagina Fb

Mentana
A destra Mentana da Wikimedia, a sinistra screenshot da open.online, al centro screenshot da Facebook

di Pietro Di Martino – Di pochi giorni fa un articolo in cui parlavo di chi, come Mentana, alimenta lo scontro sul tema vaccini.

Niente da fare, il direttore continua imperterrito la sua battaglia da depositario della verità e, fin quando risulta credibile ai suoi fan, buon per lui, ma perché continuare a fomentare lo scontro?

Certamente non possiamo parlare di informazione, quindi? Articoli acchiappa click per fare soldi? Sembra anche provarci gusto.

L’articolo uscito ieri su Open è l’ennesima dimostrazione di come si vuole indirizzare l’opinione pubblica verso lo scontro. È un “giochino” che dura da un bel pò e i suoi frutti si iniziano a vedere.

L’articolo in questione parla delle offese da parte dei no-vax nei confronti del piccolo Fabio e dei suoi genitori.

Fabio è un bambino immunodepresso di 7 anni che dopo la leucemia non può rientrare a scuola per “colpa” di alcuni compagni non vaccinati.

Rispetto a questa vicenda sarebbe opportuno che qualcuno spiegasse alla madre come stanno realmente le cose. A tal proposito, consigliamo a di leggere l’articolo nel link.

Il fantastico autogol di Enrico Mentana

Il direttore scrive nell’incipit del post: “Altri buoni motivi per cominciare davvero la battaglia contro gli avvelenatori del web”.

Non è fantastico? Io l’ho trovato esilarante. Dovrebbe iniziare una battaglia contro se stesso? Ma la cosa più imbarazzante sono proprio i commenti dei provax.

Come abbiamo già detto, nell’articolo di Open si accusano i novax di essere offensivi. Del resto, i deficienti si trovano ovunque… e infatti: ecco spuntare i commenti degli odiatori provax.

Tra le tante offese, c’è anche chi augura la leucemia ai figli dei no-vax. Che dire, complimenti! Complimenti al direttore che sicuramente avrà fatto un corso di strategia della comunicazione.

Non ci volevo credere: sembrava Lercio. E invece era proprio la bacheca di Mentana. Ho letto giusto 20 minuti poi, disgustato, mi sono fermato.

Un’inquietante dose di ignoranza sul tema, molta spocchiosità e tanto ma tanto odio. Una cattiveria paragonabile solo ai fan di Burioni. E non oso immaginare quanti ne avranno nascosti o eliminati.

Nei commenti c’era chi chiedeva l’estinzione dei no-vax, chi di togliere il diritto al voto e chi augurava la morte. Insomma, un clamoroso autogol.

Uno scontro inutile e dannoso

Tra i tanti odiatori mi ha molto colpito il commento del signor Michele. Chissà cosa voleva dire con quel “qualunque mezzo”. Quel “direttore” dopo la virgola lascia trapelare una certa sintonia tra i soldati e il loro comandante.

Anche Francesco sembra avere le idee molto chiare: “Ai no vax vanno tolti i figli e qualsiasi diritto civile”. A chi giova questo scontro? Sicuramente non alla salute dei nostri figli.

Caro direttore, quand’è che ti decidi a dare un senso al nome del giornalino? Se la tua battaglia è la censura nei confronti di chi non la pensa come te, perché chiamarlo Open e non Closed?

Fortunatamente c’è anche chi inizia a capire il “giochino” dei vari Burioni sparsi per il web. Altro che “webeti”, questi sono davvero pericolosi.

Altri sono rimasti semplicemente delusi dal comportamento di Enrico Mentana. Onor del vero, tra questi, c’è anche il sottoscritto.

Credo infatti che il web abbia fatto molto male al direttore o, forse, ha semplicemente rivelato quello che è sempre stato: un fomentatore.

Pietro Di Martino

Imprenditore e appassionato di informazione; cerco umilmente di dare il mio contributo riportando notizie senza alcuna connotazione politica e/o dettata da interessi che possano condizionare e confondere il lettore.
E-mail: pietrodimartino44@gmail.com