Ecco perché le siringhe provocano 2 milioni di morti ogni anno

1005
siringa

Ecco la siringa anti contagio – di Milena Castigli – Le infezioni da iniezioni non sicure producono circa 2 milioni di morti all’anno

Le più note sono l’Hiv e alcuni tipi di epatite, ma sono numerosissime le malattie trasmissibili attraverso il contagio di sangue infetto.

“Il problema delle infezioni da iniezioni non sicure è una vera e propria emergenza planetaria, parliamo di circa 2 milioni di morti all’anno“, evidenzia su Ansa Mauro Pantaleo, Presidente del gruppo P&P Patents and Technologies.

“Ogni anno milioni di persone contraggono una malattia a causa di un’iniezione non sicura. Gli agenti patogeni pericolosi trasmissibili per via ematica sono oltre 20 (tra cui epatite C e HIV) e in molti casi la puntura da ago infetto si rivela letale”.

Siringa anti contagio con ago retrattile

Per evitare la trasmissione di malattie attraverso l’uso di siringhe, sarebbe indicato usare solo quelle “usa e getta”.

Ma tale pratica è relativamente poco diffusa. Per tale motivo, la P&P Patents and Technologies Group ha brevettato Retrago, una siringa di sicurezza automatica con ago retrattile.

Costa come una siringa normale ma riduce i contagi di malattie infettive come l’Aids. E’ stata selezionata – unica italiana tra le TOP20 – da UNAIDS, il Programma delle Nazioni Unite per l’AIDS/HIV, all’interno di una short list di 100 prodotti individuati su scala mondiale.

La lista è stata presentata A Ginevra nell’ambito della 72esima Assemblea annuale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità al Palazzo dell’Onu, l’Health Innovation Exchange Marketplace, una tre giorni sull’innovazione promossa proprio da UNAIDS.

La siringa con ago retrattile, oltre a essere innovativa in termini di design, ingegnerizzazione e facilità di utilizzo, ha un costo che la rende accessibile anche ai Paesi in via di sviluppo come Africa e Asia dove Aids, Epatite C ed Epatite B provocano più di un milione di morti all’anno.

“Per noi è un riconoscimento molto importante”, ha detto Mauro Pantaleo. “Abbiamo creduto e raccolto l’eredità dell’inventore, un ingegnere italiano ora scomparso, che ha dedicato più di 20 anni a Retrago facendone quasi una missione”.

Continua: “Il problema delle infezioni da iniezioni non sicure è una vera e propria emergenza planetaria, con circa 2 milioni di morti all’anno. A questo abbiamo voluto dedicare tutti i nostri sforzi per arrivare a realizzare un prodotto con caratteristiche uniche sul mercato. La scelta di Retrago da parte di UNAIDS è anche un premio alla nostra determinazione.” Fonte: interris