Chi è il vescovo che guarda sorridente i baci tra gay? Ecco la verità

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    Roger LaRade, il “fake-vescovo” che gira sui social – articolo tratto da UCCR

    Quest’uomo si veste da vescovo cattolico ma non è mai stato neppure ordinato, scimmiotta e offende le cerimonie della Chiesa con una sua versione LGBT

    Girano vorticosamente foto di questo tipo (in alto) sui social, sia sui grandi quotidiani, dove il soggetto in questione viene scambiato per un vescovo cattolico presente ai Gay Pride, sia sui blog del mondo catto-tradizionalista, ossessivamente ossessionati dalla lobby gay vaticana.

    Ma Roger LaRade è tanto cattolico quanto Asia Argento. Si fa chiamare reverendissimo J. Roger Larade, ma non è mai stato ordinato.

    Si definisce «ex sacerdote gesuita che attualmente esercita privatamente come analista jungiano» e si occupa di «zombie, diavoli e teorie jungiane», dimenticandosi di aggiungere che forse è proprio lui ad aver bisogno di un bravo psicoterapeuta.

    Il suo tempo lo trascorre infatti gestendo una minuscola associazione canadese chiamata L’Église Catholique Eucharistique (The Eucharistic Catholic Church), uno scimmiottamento della Chiesa cattolica, imitando il linguaggio tipico ecclesiale, citando passi evangelici, indossando paramenti vescovili e proclamando la «piena inclusione delle persone LGBTQ, che sono doni di Dio, nella vita della Chiesa, la quale comprende pure l’ordinazione sacerdotale e il sacramento del matrimonio».

    Sembra che la storia risalga al 1940 quando il vescovo della Chiesa ortodossa greca, John Augustine Kazantks, si dichiarò omossessuale ed emigrò negli Stati Uniti, fondando una setta religiosa Lgbt il cui primo luogo di culto fu un bar gay adiacente al Winecoff Hotel.

    LaRade bazzica per i Gay pride vestito da vescovo e ama farsi fotografare per suscitare polemiche, indignazione o sorpresa.

    Non è goliardia, ci crede davvero. Pratica il battesimo, celebra l’eucarestia e i matrimoni, ordina sacerdotesse.

    Il tutto in case private, garage o sotterranei adibiti a chiesa domestica e ha affiliazione con una identica sezione a Cuba, in Camerun e in Russia, a cui partecipano tre o quattro persone.

    LaRade ha fondato una seconda associazione, chiamata Ordine dei Francescani dell’Annunciazione dell’Infinito Amore di Dio, nota come i Francescani dell’Annunciazione (Franciscans of the Annunciation).

    Occhio alla bufala, quindi. Pochi mesi fa alcuni organi di stampa hanno annunciato che il Vaticano si sarebbe affidato ad un potente studio legale americano per tutelare la sua immagine, in particolare verso un sito spagnolo anticattolico che usa il nome e il dominio della Santa Sede (InfoVaticana), lasciando credere che si tratti di un organo ufficiale.

    Ci sono certamente cose più urgenti a cui pensare ma forse, per lo stesso motivo, bisognerebbe coinvolgere gli stessi avvocati anche verso il caso LaRade. Fonte UCCR