Don Biancalani ai sindaci anti-Salvini: “Fondiamo un partito”

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L’appello di Don Biancalani ai sindaci anti-Salvini: “Fondiamo un partito”di Cristina Gauri

Roma, 4 gen – Non poteva certo mancare l’opinione di don Biancalani riguardo la vicenda dei sindaci rossi contro il decreto Sicurezza.

Il “parroco dei migranti” non ha perso tempo e si è subito sperticato in lodi dell’iniziativa esprimendo la propria solidarietà a Leoluca Orlando.

Solidarietà con doppio fine, dal momento che potrebbe addirittura generare l’ennesimo movimento politico: una “rete”, come definita dallo stesso don di Vicofaro, all’insegna della tolleranza e della difesa dei diritti di chiunque non sia italiano.

Le dichiarazioni di don Biancalani

“Contiamo sulla costruzione di una rete di realtà ecclesiali/regionali, laiche e non, che siano disponibili a fare sistema”, ha dichiarato Biancalani.

“Ho un contatto con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Giudico positiva la sua opposizione alla messa in pratica del decreto Salvini. Approvo la disobbedienza civile. Mi piacerebbe incontrarlo per aprire anche un confronto con lui su questa rete laico/ecclesiale. Abbiamo tanti ragazzi che vengono dalla Sicilia”, ha continuato.

Di “reti” Orlando si intende benissimo dal momento che fu proprio lui, con Nando Dalla Chiesa e Carmine Mancuso, a fondare nel 1991 il “Movimento per la democrazia – La Rete”, partito che confluì ne I Democratici nel ‘99.

Biancalani elargisce solidarietà e appoggio anche ai cosiddetti “migranti economici” e condanna le attuali politiche sull’immigrazione che “cancellano l’unico sistema funzionante, quello degli Sprar, limitato ormai ai soli casi di persone che riescono ad ottenere il riconoscimento della protezione internazionale in quanto vittime di guerra. Una limitazione questa che purtroppo gravemente ignora il fatto che la maggioranza degli immigrati proviene invece da aree subsahariane devastate da corruzione, povertà ed assenza di diritti civili e che scatenerà nel giro di pochi mesi a catena problemi di ordine pubblico dovuti all’assenza di permessi di soggiorno ed all’impossibilità di respingere gli immigrati nei loro paesi di provenienza”.

La “soluzione”

In merito ai problemi di ordine pubblico di cui si rende responsabile una larga fetta di immigrati, la soluzione sarebbe estendere diritti a tutti indistintamente.

“La politica del Governo non è solo insufficiente sul tema immigrazione ma assolutamente deleteria, negativa.” , rincara il prete.

“C’è un cambiamento culturale profondo nella politica italiana che non mi rappresenta e che non credo rappresenti il Paese. I permessi umanitari erano l’unica arma di salvezza per la stragrande maggioranza dei richiedenti asilo.”

Fonte: IL PRIMATO NAZIONALE – Titolo originale: L’appello di Don Biancalani ai sindaci anti-Salvini: “Fondiamo un partito”

Pietro Di Martino

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