Davide accusava dolore ma viene dimesso: muore 24 ore dopo a 21 anni

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In ospedale con dolore al petto, lo rimandano a casa: Davide muore a 21 anni per infartodi Antonio Palma

La vittima è il 21enne Davide Bellimbusto, trovato privo di vita nella mattinata di sabato scorso all’interno della sua abitazione di Carpi, nel Modenese.

Poche ore prima era stato dimesso dal pronto soccorso dove era arrivato lamentando dolore toracico. Visitato e sottoposto ad accertamenti clinici e strumentali, non erano stati riscontrati sintomi patologici.

Aveva improvvisamente accusato forti dolori al petto e per questo si era fatto accompagnare al pronto soccorso dell’ospedale dove però circa tre ore dopo era stato dimesso e rimandato a casa senza alcuna indicazione di terapia se non quella di rivolgersi al medico curante.

Davide muore stroncato da un arresto cardiaco

Dopo appena 24 ore il giovane però è morto, stroncato da un arresto cardiocircolatorio proprio nella sua abitazione.

La vittima è il 21enne Davide Bellimbusto, trovato privo di vita nella mattinata di sabato scorso all’interno della sua abitazione di Carpi, nel Modenese.

A ritrovare il giovane esanime in bagno sono stati i familiari che hanno allertato subito il 118 ma ormai per Davide non c’era più nulla da fare.

I sanitari hanno provato a rianimarlo per più di un’ora ed è intervenuto anche l’elisoccorso ma alla fine i medici si sono dovuti arrendere e dichiararne il decesso sul posto.

Poche ore prima era stato dimesso dall’ospedale di Carpi dove, dopo vari accertamenti clinici e strumentali, non avevano riscontrato anomalie.

La notizia ha sconvolto parenti e amici del giovane che lavorava come magazziniere e non aveva mai avuto gravi problemi di salute.

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Come hanno raccontato gli amici, durante il breve ricovero, Davide li aveva informati postando sui social una sua foto con la flebo al braccio e una battuta. “A Capodanno stava benissimo, sapevamo che era andato all’ospedale perché la mattina del 4 gennaio, intorno alle 5, ci ha mandato una foto di lui con la flebo al braccio e non aveva perso il buon umore, era sempre allegro. Poi l’hanno dimesso e la sera gli abbiamo chiesto se voleva uscire ma ha detto che non se la sentiva e preferiva rimanere a casa”  ha raccontato uno degli amici.

La cartella clinica nelle mani dei carabinieri

Ora i carabinieri hanno acquisito la cartella clinica per verificare che i controlli del Pronto Soccorso siano stati effettuati nel rispetto del protocollo.

“L’ambulanza del 118 – ricostruisce in una nota l’Ausl di Modena – è giunta al domicilio poco dopo le 10, trovando il ragazzo già in arresto cardiocircolatorio. Immediatamente sono iniziate le manovre rianimatorie avanzate, continuate anche all’arrivo del medico dell’elisoccorso che era stato preventivamente attivato. Le manovre sono proseguite per più di un’ora, finché gli operatori hanno dovuto constatare il decesso, avvenuto intorno alle 11.30.  Il giovane alle ore 4.29 di ieri aveva effettuato un accesso al Pronto soccorso di Carpi per dolore toracico aspecifico. Visitato e sottoposto ad accertamenti clinici e strumentali in assenza di riscontri patologici, il paziente è stato dimesso alle ore 7.18, con invio al curante”.

Fonte: fanpage.it – Titolo originale: In ospedale con dolore al petto, lo rimandano a casa: Davide muore a 21 anni per infarto