I tuoi dati sanitari personali nelle mani de “LaScienzah”

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dati sanitari

di Stefano Re – Dal basso, l’art. 4. comma 4 del nascituro DDL 770 si decide la cessione dei nostri dati sanitari a generici “organismi europei ed enti internazionali”, alla faccia della privacy.

Dal’alto, il Consiglio Europeo in data 28 dicembre 2018 adotta raccomandazioni in materiala vaccinale:

Ai punti 14 e 15 si parla precisamente di “registri delle vaccinazioni e dei sistemi d’informazione, al fine di migliorare il monitoraggio dei programmi di vaccinazione e facilitare lo scambio di informazioni tra i fornitori dei servizi di vaccinazione.”

Si parla di “strategia per il mercato unico digitale e la comunicazione sul piano d’azione Sanità elettronica 2012-2020.” Si parla di “soluzioni di sanità elettronica e basate sui Big Data.”

Si parla di un piano vaccinale sovranazionale: ”un approccio alla vaccinazione sull’intero arco della vita, al di là degli anni dell’infanzia”.

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La burocrazia della follia vaccinale è schierata, signore e signori, in tutto il suo splendore. I vostri dati sanitari personali finiranno negli archivi e commissioni di tecnici eletti da nessuno decideranno che farmaci dovrete obbligatoriamente assumere, vita natural durante.

Perché il corpo in cui vivete non è più roba vostra. Vi costringeranno ad assumere farmaci, per tutta la vita, dalla nascita alla morte, contro la vostra volontà.

E dulcis in fundo, si parla di passaporto vaccinale. “Una tessera/un passaporto delle vaccinazioni comune per i cittadini dell’UE”.

Chi non cede il suo corpo alla sperimentazione, non potrà nemmeno scappare dalla Nuova Gloriosa UE Scientista. Tutto nel nome de LaScienzah.