Corona critica Salvini ed elogia Bersani, poi annuncia il suo movimento

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Corona fonda un movimento politico: “Prenderei cento volte i voti di Matteo Salvini”di Ilaria Paoletti

Milano, 23 gen – Fabrizio Corona presenta la sua ultima fatica letteraria “Non mi avete fatto niente” e il titolo è già slogan: nell’evento che si è tenuto a Milano in via Piero della Francesca l’ex agente di paparazzi è circondato da ragazzi che scandiscono la frase, vestiti di felpe nere o rosse che la riportano.

E ribadisce la sua intenzione, già esplicitata tempo fa dopo l’aggressione subita nel parco di Rogoredo, di buttarsi in politica. Guardandosi intorno (ragazzi con giubbotti di pelle “Team Corona” sono accorsi a comprare il suo libro) dice galvanizzato: “Questo è già un movimento politico“.

Con la consueta “modestia” che lo contraddistingue, Corona marca un affondo anche all’attuale governo: “Se fossi incensurato prenderei cento volte i voti di Matteo Salvini“.

Corona critico su Matteo Salvini

E si dimostra piuttosto critico nei confronti del ministro dell’Interno in particolare del suo modo di fare politica attraverso Twitter o Facebook: “E’ facile per Salvini. Guardate i suoi social: 12 post al giorno, 50 stories, ci scrive una frase poi il contenuto non c’è. E’ soltanto una roba per fare notizia“.

“I miei psichiatri dicono una cosa: che quando per due giorni non si parla di me, io faccio qualcosa per uscire sui giornali; è un’ossessione e poi faccio danni“.

Dunque Corona, che è attualmente in affidamento terapeutico presso una comunità di Limbiate, commenta: “Anche per loro è così, ma loro sono politici” e conclude “non si possono paragonare a me” (come se qualcuno avesse poi tentato di raffrontare le sue escandescenze pubbliche con la gestione della comunicazione di Matteo Salvini).

Ma le critiche del “fotografo dei vip” non risparmiano nemmeno il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede: “E’ una persona laureata in legge, però non basta per diventare ministro della Giustizia”.

Continua: “Quando penso a un ministro lo immagino di 60 anni, uno che conosce le carceri, i tribunali e i diritti, perché la giustizia in Italia è una cosa seria” e lui, che tra le altre cose è stato condannato in via definitiva per frode fiscale e bancarotta fraudolenta, ne sa sicuramente qualcosa.

Ma il fondatore di questo nuovo “movimento” riesce anche a dichiarare la sua stima nei confronti di un personaggio politico, invero sorprendente: “La vera politica non è cercare i like e i followers, è farla come faceva Bersani, per il popolo“. Fonte: IL PRIMATO NAZIONALE